Fabbrica clandestina in città, in manette 42enne

Sfruttava cittadini stranieri senza permesso di soggiorno, dormivano nel laboratorio in condizioni igieniche precarie

Casal di Principe -  

Ieri sera a Casal di Principe, nell’ambito di un servizio di contrasto al lavoro nero, i militari della locale stazione carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato il cittadino straniero Wu Yijian,  nato nella repubblica popolare cinese, residente a Trentola Ducenta, ma di fatto domiciliato a Casal di Principe, con regolare permesso soggiorno, poichè si è reso responsabile di avere favorito la permanenza nel territorio nazionale di cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno al fine di trarne un ingiusto profitto impiegandoli alle proprie dipendenze. Nella circostanza i militari operanti hanno fermato l'uomo in via del Pozzo, dove all’interno del garage di una villetta, occupata con regolare contratto d’affitto, aveva allestito una fabbrica clandestina  di semilavorati per l’industria calzaturiera. Nel corso dell’operazione venivano sorpresi a lavorare 6 cittadini cinesi di cui 3 clandestini ed uno con permesso di soggiorno scaduto, e veniva posto sotto sequestro l’intero stabile con 8 postazioni lavoro, materiale vario utilizzato per la suddetta produzione e circa 100 tomaie finite. L'abitazione sequestrata fungeva oltre che da laboratorio anche da alloggio per i lavoranti che vivevano in condizioni igieniche precarie al piano terreno dell’abitazione. L'arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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