"Immenso stupore": Giorgio Magliocca rassegna le dimissioni

Dopo l'interrogatorio di garanzia presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere il sindaco di Pignataro invia la lettera di dimissioni al Prefetto Ezio Monaco
Al termine dell’interrogatorio di garanzia avvenuto ieri pomeriggio presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, il Sindaco Avv. Giorgio Magliocca ha consegnato al suo legale, Avv. Filippo Trofino, la lettera di dimissioni da primo cittadino di Pignataro Maggiore. Missiva indirizzata al Prefetto di Caserta, dott. Ezio Monaco, al Segretario Comunale di Pignataro Maggiore, dott. Vito Carangi, al capogruppo di Alleanza Civica per le libertà, Avv. Piergiorgio Mazzuoccolo, ed ai consiglieri di maggioranza. Di seguito il testo delle dimissioni. LA LETTERA - Il sottoscritto Magliocca Giorgio, nato a Pignataro Maggiore il 7 aprile 1975 ed ivi, Sindaco pro-tempore del Comune di Pignataro Maggiore, rappresenta quanto segue: Questa mattina, mio malgrado e con immenso stupore, sono stato raggiunto da una O.C.C. emessa dal GIP di Napoli per presunta partecipazione esterna ad associazione camorristica. In particolare mi si addebita immotivatamente di aver favorito nella gestione dei beni confiscati alla camorra, il clan locale che, invece, ho sempre contrastato esponendo la mia persona, quella dei miei familiari e dei miei collaboratori. Ho già respinto, ieri pomeriggio, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, le assurde accuse a me rivolte. Ritengo, però, di dover rassegnare le mie immediate dimissioni per poter meglio dimostrare la mia assoluta estraneità ed evitare strumentalizzazioni di sorta. Santa Maria Capua Vetere, 11 marzo 2011 Avv. Giorgio Magliocca
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