"Dimostrerà la propria estraneità": la solidarietà a Giorgio Magliocca

Dai vertici regionali e provinciali agli esponenti locali, non solo del Pdl, arriva la vicinanza alla fascia tricolore di Pignataro Maggiore
I vertici regionali e provinciali del Pdl. "Siamo sicurissimi che il sindaco Giorgio Magliocca, al quale rinnoviamo fiducia e solidarieta', non avra' difficolta' alcuna a chiarire la sua posizione e ad evidenzi'are la sua totale estraneita' rispetto alle ipotesi di reato a lui attribuite". Lo dichiarano in una nota Mario Landolfi, vicecoordinatore regionale vicario della Campania del Pdl, e il senatore Gennaro Coronella, vicecoordinatore provinciale del Pdl di Caserta. "Auspichiamo nel contempo che la magistratura, nei cui confronti ribadiamo rispetto e fiducia, proceda con la massima celerita' all'accertamento della verita'", concludono. Pietro Appollonio, coordinatore cittadino Forza del Sud Capua. "Questa è la legge che vige in Italia: una persona è già condannata prima di aver subito un processo. Da amico sono vicino a Giorgio e sono sicuro che riuscirà a dimostrare la sua estraneità. Come diceva Terenzio "nihil est dictu facilius". Gaetano Rauso, consigliere uscente Santa Maria Capua Vetere. "Mi sento in dovere di esprimere tutta la mia solidarietà a Giorgio Magliocca che conosco come persona onesta e preparata. Non ho mai dubitato della sua volontà di lottare contro la delinquenza organizzata. Sono sicuro che la Giustizia farà il suo corso ed accerterà la sua completa estraneità alle vicende che gli si addebitano". Andrea Martusciello, consigliere comunale Pdl Casapulla. "Ho pieno rispetto della Magistratura e confido nel suo operato, conosco Giorgio da tanto tempo e per la sua storia, personale quanto politica, sono sicurissimo che verrà prosciolto da tutte le accuse che in queste ore gli contestano. Da sempre con il suo operato il Sindaco Magliocca ha dimostrato da che parte stare, contro la criminalità e contro il malaffare". I consiglieri regionali Pdl Polverino, Nappi e Nugnes. «Giorgio Magliocca si è sempre distinto per le battaglie politiche che, in nome della legalità, ha combattuto sia come sindaco di Pignataro Maggiore sia come capogruppo nel consiglio provinciale di Caserta». È quanto affermano i consiglieri regionali del PdL Franco Nappi, Daniela Nugnes e Angelo Polverino, che aggiungono: «fermo restando il rispetto nell'azione della magistratura, non possiamo non evidenziare l'impegno profuso da Magliocca nell' acquisire al patrimonio del comune da lui amministrato i beni confiscati al clan Lubrano-Ligato o le coraggiose denunce da lui inoltrate per fare luce sui lavori appaltati dalla Provincia del centrosinistra alle ditte gestite dai prestanome del clan Setola». «Forti di questi precedenti - concludono - esprimiamo la granitica convinzione che Giorgio, cui va la nostra piena solidarietà, riuscirà in breve tempo a dimostrare la sua totale estraneità alle ipotesi di reato che gli vengono addebitate». Dario Mattucci, presidente provinciale Giovane Italia. "La Giovane Italia è solidale e vicina all’amico sindaco Giorgio Magliocca, nella certezza di un’assoluta estraneità alle accuse mossegli; Magliocca, nella sua azione politica e amministrativa, ha più volte dimostrato di declinare i valori della legalità e della trasparenza, il che rende incredibili le imputazioni, soprattutto a chi ha avuto modo di conoscerne ed apprezzarne la correttezza . Nel pieno rispetto dell’azione della magistratura, siamo certi che il sindaco di Pignataro saprà chiarire una vicenda che, a tutela dell’onorabilità dell’amico Giorgio, auspichiamo si concluda quanto prima". E' quanto afferma, in una nota, il presidente provinciale della Giovane Italia, Dario Mattucci. Gli assessori provinciali Marco Cerreto e Gimmi Cangiano, i consiglieri provinciali Gianpaolo Dello Vicario e Gabriele Piatto. “Conosciamo l’amico Giorgio Magliocca con il quale abbiamo condiviso anni di battaglie, quello che senza ombra di dubbio possiamo affermare è il suo massimo impegno in favore della legalità che ha connotato la sua militanza politica, non si contano le battaglie da lui stesso intraprese sul fronte dei beni confiscati e di contrasto alla criminalità nella qualità di Sindaco, per le quali, per lungo periodo fu posto sotto scorta di protezione dalle forze dell’ordine. Ricordiamo che, quale consigliere provinciale, fu solo ed esclusivamente Magliocca a denunciare il boss Setola ed i suoi reiterati tentativi di penetrazione nella gestione degli appalti dell’Ente Provincia. Confidiamo, quindi, che la Magistratura agisca con massima celerità per accertare la posizione del Sindaco Magliocca nei confronti del quale ribadiamo stima, affetto e riconoscenza per la sua condotta umana e politica".
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