Arrestato Giorgio Magliocca, nei guai il sindaco di Roma Alemanno

Il sindaco di Pignataro Maggiore è anche consulente del primo cittadino della Capitale. Tuona il Partito democratico, replica la fascia tricolore
"Ci risiamo. Un altro uomo vicino al sindaco Alemanno, Giorgio Magliocca sindaco di Pignataro Maggiore ma anche consulente del sindaco di Roma è stato arrestato perché avrebbe consentito al clan camorristico Ligato-Lubrano di continuare a gestire beni che erano stati confiscati e che erano stati dati in gestione proprio allo stesso Pignataro. Siccome è successo tante altre volte, purtroppo, che persone che lavorano vicino al sindaco Alemanno vengono coinvolti in provvedimenti ed inchieste, anche molto pesanti, della Magistratura, chiediamo che il sindaco di Roma chiarisca al più presto anche questa vicenda del suo consulente. Vogliamo sapere da chi siamo governati". Lo dichiarano in una nota congiunta Marco Miccoli, segretario del Pd Roma e Franco La Torre, responsabile per la lotta all'infiltrazione mafiosa del Pd Roma. «Prendo atto delle dichiarazioni dei vertici del Pdl campano e casertano, onorevole Mario Landolfi e senatore Gennaro Coronella, che ribadiscono la loro assoluta convinzione della estraneità di Giorgio Magliocca ai fatti contestati. È evidente che gli addebiti mossi dalla magistratura all'avvocato Magliocca non hanno nulla a che fare con la sua attività lavorativa presso Roma Capitale, mentre la sua qualificazione in rapporto all'incarico da lui assunto presso il Gabinetto è stata positivamente valutata dal precedente Capo di Gabinetto. Confidiamo che l'inchiesta della magistratura possa concludersi in tempi brevi e accerti la realtà dei fatti contestati», lo dichiara in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno
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