Tragedia a Marcianise. La Ugl denuncia: "Renato Uccella assunto sei ore dopo il decesso"

Il segretario provinciale: "L'operaio è vittima del malcostume diffuso nella nostra provincia"
“Esprimo profondo cordoglio per il decesso di Renato Uccella, l’intera Ugl si stringe attorno alla famiglia formulandogli le più sentite condoglianze”. Sono queste le prime frasi che il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D’Angelo ha rilasciato alla stampa commentando l’incidente sul lavoro occorso ieri mattina nella zona Asi di Marcianise. Al momento dell’incidente Renato Uccella stava verificando, assieme ad un ingegnere che risulta tuttora ferito, la tenuta del tetto di in capannone dove doveva sorgere un impianto fotovoltaico; la struttura ha ceduto ed due sono caduti. Il cuore di Uccella, che lascia due figlie ed un nipotino, ha smesso di battere alle ore 12 e 40 a causa delle ferite riportate. “Il fatto stesso che quel lavoratore sia stato assunto sei ore dopo la morte dimostra che in questa provincia esiste un malcostume diffuso che deve essere debellato“ ha concluso D’Angelo “in quest’ottica credo sia necessario intensificare i controlli e laddove necessario variare le normative maggiormente controverse”.

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