Uccisero e diedero fuoco ad un ucraino: arrestati due rumeni
San Cipriano d'Aversa - Nel pomeriggio del 7 febbraio, a San Cipriano d'Aversa, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno dato esecuzione al decreto di fermo del p.m. emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di due cittadini rumeni, Dohotariu Iulian, 40 anni, residente a Casal di Principe e Ungurianu Marian, anni 43, domiciliato a San Cipriano di Aversa, ritenuti responsabili di omicidio aggravato ai danni dell’ucraino Symyonka Mykhailo, 50 anni. Il cadavere di quest’ultimo era stato rinvenuto, del tutto carbonizzato, la mattina del 6 febbraio, all’interno del casolare in cui viveva. A seguito di ininterrotta attività indagine da parte dei carabinieri, si aveva modo di accertare che i due rumeni, nella notte tra il 5 e il 6 febbraio, avevano appiccato il fuoco alla coperta del giaciglio sul quale l’ucraino stava dormendo. Secondo le dichiarazioni degli stessi rumeni, prima del fatto, essi, in compagnia del Symyonka, si erano intrattenuti nel casolare diroccato che l’ucraino divideva con il rumeno Marian Ungurianu, casolare ubicato in un terreno incolto in via Campo d’Isola nel Comune di San Cipriano d’Aversa. Secondo il racconto dei due, essi avevano bevuto, insieme con la vittima, fino ad ubriacarsi. Successivamente, per futili motivi, i due rumeni, si erano resi responsabili del delitto loro addebitato. I fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
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