Degrado al 'Santa Maria delle Grazie', lettere di protesta in Comune

Illuminazione pubblica malfunzionante, marciapiedi inesistenti e manto stradale fatiscente hanno generato le proteste dei residenti del quartiere

Capua - Fioccano le lettere di protesta al Comune di Capua per le cattive condizioni in cui versa il popoloso quartiere comunemente conosciuto come rione "Santa Maria Delle Grazie", quella porzione di città che si estende a partire da via Santa Maria Capua Vetere sino al cavalcavia di collegamento con la frazione di Sant’Angelo in Formis.

I PROBLEMI - La carente manutenzione della zona dei parchi quali Parco Dei Fiori, Parco Delle Camelie, Ciclamini ogni giorno in più ha fatto aumentare il suo degrado in maniera esponenziale. La strada principale che attraversa per complessi abitativi, da quando è stata realizzata per la prima volta ad oggi non ha mai subito interventi di manutenzione ordinaria, se non il ripristino di tombini rotti o pulizia da erbe infestanti. Tutto il manto stradale che va dall’imbocco dalla strada Nazionale Appia fino all'allacciamento con la via Provinciale Sant'Angelo in Formis che precede il cavalcavia autostradale, si trova in uno stato fatiscente al punto tale che ormai enormi avvallamenti e dislivelli influenzano anche la stabilità di un'automobile che la percorre. Oltre al manto stradale, si ritrovano in totale stato di degrado anche i marciapiedi ai lati della strada suddetta. Ormai lungo i marciapiedi nascono piante selvatiche di ogni tipo e di ogni dimensione, i marciapiedi franati e l’asfalto spaccato; i pali della luce sono mal funzionanti e la cosa che fa più vergogna e che dimostra la totale inciviltà è l'uso ormai frequente di utilizzare ogni rientranza presente lungo il tratto come discarica abusiva, con tutto che vi sono indicati dei divieti di scarico. Girando in via Villarelle e percorrendo la via verso il Parco dei Fiori e Parco Gladys tuttora non esistono i marciapiedi.

I RESIDENTI - “E' un quartiere abbandonato da decenni dalle amministrazioni comunali”, annunciano i residenti, stanchi che le continue proteste che vengono esposte all’attenzione degli uffici comunali competenti cadano nel baratro dell’indifferenza. C’è addirittura che grida alla truffa poiché il progetto iniziale di tale complesso abitativo prevedeva uno sviluppo maggiore e soprattutto la creazione di collegamenti stradali che rendessero la zona periferica meglio collegata al centro.

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