Il Teatro Europeo di Burattini di Giò Ferraiolo fa tappa a Santa Maria Capua Vetere

Appuntamento in piazza Mazzini con Giò Ferraiolo

Santa Maria Capua Vetere - Il Teatro Europeo di Burattini e musica di Giò Ferraiolo fa tappa nella Città di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito delle iniziative inserite nel cartellone di eventi del Natale in Città - SMCV. Sabato 16 dicembre, dalle ore 17.30, si respirerà la magica atmosfera grazie al Teatro di Burattini più antico e primo in Europa. 

Dal 1890 il Teatro di Burattini dei F.lli Ferraiolo, con le sue commedie, trasmette una comicità semplice ma ricca di contenuti culturalmente costruttivi, rappresentando l’antica tradizione dell’arte napoletana. Nella tappa sammaritana saranno portate in scena le commedie più belle del repertorio scritte e rivisitate nel 2016/17 da Gio’ Ferraiolo: “Pulcinella e ritratto di Natale” e “Pulcinella e il flauto magico”. 

Gio’ Ferraiolo IV Generazione con la sua passione e professionalità, avvalendosi di capolavori di Eduardo, Petito, Scarpetta, Totò e di sceneggiature originali inedite scritte per grandi progetti per la Regione Campania (Assessorato all’Agricoltura e Unione Europea), attraverso le musiche continua a far sognare grandi e piccini regalando momenti di sana e spensierata allegria.

Il Teatro della Famiglia Ferraiolo nasce alla fine dell’800 da un’idea tanto semplice quanto divertente, quella di avvolgere un fazzoletto intorno ad un dito, suscitando ilarità ed attenzione. L’intenzione fu dettata dalla necessità del trisavolo della famiglia costretto a governare per un po’ di tempo un gruppo di nipoti vivaci e non avendo altro a disposizione per intrattenerli, si improvvisò burattinaio, riuscendo così a divertirli. Pasquale, nonno paterno di Silvana (oggi direttrice del Teatro Europeo di burattini), visto il successo ottenuto da suo padre per gioco, decide di fare il burattinaio e di erudisce sulla Commedia dell’arte costruendo “baracca e burattini”. Nonno Pasquale riscuote un enorme successo di pubblico ed anche l’invito della Famiglia Reale. Intorno al 1920, il figlio Francesco, padre di Silvana, affina l’arte di famiglia e diverte il duce, gli ammiragli della flotta navale italiane nel porto di Taranto e Papa Pio XII al Vaticano. Realizza tournée in Italia e all’estero fino agli anni ’60 quando, fondando la compagnia dei Fratelli Ferraiolo con i suoi figli, lavora in Rai riscuotendo riconoscenze e ammirazione anche da parte del Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Leone. Da allora i discendenti hanno portato avanti il lavoro e la tradizione partenopea di Pulcinella e delle altre maschere, arricchendole nei contenuti e dando loro valenza pedagogica rilevante. Ai nostri giorni la tradizione continua con la IV generazione rappresentata appunto da Silvana Ferraiolo ed i suoi figli: attori, cantanti e musicisti. Dagli anni ’90 ad oggi sono stati presenti in trasmissioni come “Maurizio Costanzo Show”, “Domenica In”, “Grand Tour”, “Gulliver” e “Ciao Italia”. Nel 2009 la presenza al Giffoni Film Festival con il cortometraggio “Il Maestro” di cui Gio’ è protagonista e nel 2010 con “Kilo” con lo stesso protagonista questa volta anche in veste di autore e regista.

QUI il programma degli eventi del Natale in Città - SMCV

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