Studenti contro la bancarotta, domani l'incontro: “In un anno nessun cambiamento”

Domani 14 novembre si terrà l'assemblea per il diritto allo studio e per dire no al dissesto finanziario

Caserta - (di Alessia Aulicino) - Si terrà nel pomeriggio di domani, presso la Cgil di Caserta un incontro organizzato dall’associazione studentesca “Studenti in rotta contro la bancarotta” che raccoglie le voci di genitori e alunni di un’intera provincia.

Lo scopo è quello di mantenere accesi i riflettori su un’odissea che sembra non avere fine e che vede avanzare ogni progresso con una lentezza a dir poco avvilente.

Un anno, o poco più, è infatti il lasso di tempo trascorso dalla prima volta che gli studenti degli istituti superiori casertani sono scesi in piazza per dar voce ai propri diritti. Da allora poco, se non nulla, è cambiato: le scuole continuano ad essere a rischio chiusura per colpa dei fondi irrisori, incapaci di far fronte alle spese fondamentali, e delle cattive condizioni in cui versano le infrastrutture, quasi sempre non a norma di legge. Una discesa che ha toccato il fondo del baratro lo scorso aprile, quando una nota della Provincia annunciava l’interdizione della attività extra didattiche di tutti gli istituti superiori a causa dell’impossibilità di sopperire al pagamento delle utenze fondamentali, quali acqua, corrente elettrica e gas. A ciò fece seguito nel mese successivo, la firma del decreto che chiudeva i cancelli di quattro scuole del territorio, ritenute del tutto inagibili. Ne sanno qualcosa gli studenti dell’ITS Buonarroti di Caserta (le cui aule sono da tempo poste sotto sequestro), costretti a “rimbalzare” in orario pomeridiano tra i diversi edifici scolastici messi a disposizione dalle autorità comunali, spesso situati in luoghi molto distanti dalla sede originaria. Infine si aggiunge alla lista la “tragedia sfiorata” riguardante l’istituto tecnico Alessandro Volta di Aversa, dove una classe di studenti è scampata al crollo del tetto della palestra grazie ad una fortuita casualità che l’ha portata a trovarsi, eccezionalmente, negli spogliatoi adiacenti.

Una situazione allarmante alla quale dovrà presto far fronte il neo eletto presidente dell’Ente Giorgio Magliocca, che ha più volte ribadito quanto l’emergenza scuole rappresenti l’assoluta priorità da affrontare. La soluzione porrebbe le sue radici un percorso condiviso che vede, oltre al totale appoggio della Regione Campania, la possibilità di accedere ad un fondo di 4 milioni di euro, inizialmente destinato per il polo tecnologico. 

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