Santa Maria Capua Vetere prima in Campania per il progetto “Benessere Giovani”

A Bagnoli la firma del memorandum per il rilancio delle politiche giovanili. Mirra e Baia: “Un risultato che rappresenta la sintesi di un’attività svolta con estrema intensità sulla materia delle politiche giovanili da parte di questa amministrazione”

Santa Maria Capua Vetere - Grande apprezzamento, a livello regionale, è stato espresso per le Politiche giovanili messe in campo nell’ultimo anno dal Comune di Santa Maria Capua Vetere. L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Antonio Mirra e dall’assessore Rosida Baia insieme al responsabile del settore Roberto Pirro, ha sottoscritto, nella giornata di mercoledì, il patto regionale per il rilancio delle politiche giovanili.

L’evento, che rientra nell’ambito della manifestazione “Youth Village” tenutasi a Bagnoli ha visto la presenza anche dell’assessore regionale ai Fondi Europei Serena Angioli che, lo scorso mese di maggio, ha manifestato presso il Centro polifunzionale “Angiulli” particolare entusiasmo per i progetti, sia quelli realizzati che quelli in cantiere, dell’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere volti al rafforzamento e alla concreta sinergia tra le scuole del territorio, l’Università, le associazioni e le Istituzioni cittadine.

Il “memorandum” firmato dai sindaci della Campania comporta un impegno politico che porti ad un avvicinamento tra giovani e territorio. La firma dello stesso rappresenta, in maniera concreta, la conclusione della prima fase del bando “Benessere Giovani” che ha permesso di approvare e finanziare 115 progetti di diversi Comuni e nel quale il Comune di Santa Maria Capua Vetere è risultato primo in Campania su oltre 200 Enti nell’ambito dell’Azione B del programma con un finanziamento di 100.000 euro.

Il progetto “Santa Maria Capua Vetere Lab”, realizzato in partenariato tra Comune e Dipartimento di Giustizia minorile come naturale percorso del protocollo di intesa stipulato nel mese di novembre 2016 tra i due Enti e in collaborazione con l’associazione culturale “Club 33 Giri”, la cooperativa “Mutamenti” che gestisce anche “Spazio X” e “Teatro Civico 14” e, infine, “Qualcosart Srl”, prevede la formazione di giovani nei settori della cultura e del turismo nonché la creazione di imprese cosiddette creative che abbiano una connessione con la vocazione appunto turistica del territorio.

“E’ la naturale conseguenza di un percorso avviato con attenzione e dovizia di particolari da parte di questa amministrazione – hanno dichiarato il sindaco Antonio Mirra e l’assessore Rosida Baia che hanno seguito personalmente l’intero iter del progetto – Si tratta di un risultato che rappresenta la sintesi di un’attività svolta con estrema intensità sulla materia delle politiche giovanili in perfetta sinergia tra il settore dell’Ente e le associazioni partner nel più ampio contesto di una rete istituzionale realizzata dalla nostra amministrazione e dal Dipartimento di Giustizia minorile”.

Si tratta, insomma, di un’ulteriore tappa di un percorso che sta consentendo e consentirà ai giovani di avere a disposizione strumenti in grado di generare opportunità lavorative attraverso canali che, oggi, sono facilmente e finalmente reperibili in Comune. Tra questi lo sportello informativo per il microcredito e l’autoimpiego per le attività che rientrano nel “SelfiEmployment”, l’adesione alla rete “Eurodesk” che si concretizza in attività di informazione, promozione e orientamento sui programmi in favore dei giovani promossi dall’Unione europea e dal Consiglio d’Europa o ancora i progetti avviati con Amesci per il Servizio civile nazionale e Garanzia Giovani grazie ai quali tanti ragazzi stanno maturando esperienze professionali attraverso attività di tirocinio presso gli uffici comunali.

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