Precarie condizioni igienico-sanitarie al CPIA di Caserta, appello al sindaco Marino

Il Centro per l'istruzione degli adulti è senza una sede stabile nonostante le reiterate richieste all'Amministrazione comunale

Caserta - Il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA Caserta) è un’Istituzione Scolastica Statale autonoma, di recente costituzione e, pertanto, ancora poco conosciuta nel panorama scolastico locale, che realizza, sul territorio dell’intera Provincia di Caserta, un’ampia offerta formativa per gli adulti ed i giovani adulti (dai sedici anni di età) sia italiani che stranieri; il CPIA rappresenta una particolare tipologia di scuola, è dotato di un proprio specifico assetto organizzativo e didattico ed è articolato in una vera e propria Rete Territoriale di Servizio.

Il CPIA di Caserta nasce in eredità delle esperienze di formazione sul territorio svolte fino al 2015 dagli ex C.T.P.e dagli ex Centri EdA, che si sono occupati in passato di educazione per gli adulti.

L’offerta formativa è così articolata:

Attività ordinarie finalizzate al rilascio di titoli di studio:

a)   diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione

 (ex licenza media, corsi di 400 ore)
b) certificazione di assolvimento dell’obbligo di istruzione (primo biennio delle scuole superiori, corsi di 825 ore biennali)
c) certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello A2 (alfabetizzazione) per gli studenti stranieri (corsi di 200 ore);

Attività di Ampliamento dell’offerta formativa:

a)   corsi di informatica (base ed ECDL);

b)  Corsi di Lingua Inglese e Francese;

c)    Progetti Regionali e Nazionali come (POR Campania “Scuola Viva”, PON-FSE e F.A.M.I. "A te la parola”)

Il CPIA organizza e gestisce, inoltre, in collaborazione con la Prefettura di Caserta ed il Ministero degli Interni le sessioni mensili dei Test di Lingua Italiana per l’ottenimento del Permesso di Soggiorno di Lungo Periodo per gli stranieri richiedenti. Il CPIA si occupa e gestisce anche il delicato settore dell’istruzione carceraria, nelle strutture penitenziarie della provincia nonché in quelle dell’area minorile come la Comunità “Agiulli” di Santa Maria C.V.

Sono stati ben 307 gli studenti che al termine dell’anno scolastico 2016/2017, hanno conseguito il diploma di licenza media, mentre circa 1500 sono complessivamente gli iscritti del CPIA, nelle sedi associate di Aversa, Casal di Principe, Marcianise, Maddaloni, Macerata Campania, Piedimonte Matese, Sessa Aurunca dal prossimo a.s. sarà di nuovo attiva anche la sede associata di Teano), nelle quattro scuole carcerarie di Arienzo, Aversa, Santa Maria C.V.e Carinola e nelle numerose altre  scuole medie ospitanti i corsi del primo livello didattico (c.d. punti di erogazione) disseminate nell’ intera provincia (a Casaluce, Trentola Ducenta, Orta di Atella, Sant’Arpino, San Marcellino, CastelVolturno etc.). Un’offerta formativa ampia e qualificata che configura il CPIA come un’autentica rete territoriale di servizio,  tesa a promuovere i fondamentali valori dell’integrazione interculturale e  dell’educazione permanente per tutto l’arco della vita (c.d. long life learning). Il tutto è reso possibile grazie al grande impegno, alla vision  ed alla determinazione del Dirigente Scolastico Avv. Raffaele Cavaliere che mira a realizzare in breve tempo un’autentica filiera educativa d’eccellenza per questo importante segmento del settore istruzione, nonché grazie alla professionalità ed al contributo del team docente, composto da 62 unità di personale. In tale contesto positivo e denso di successi, la nota dolente giunge proprio dalla città capoluogo di Provincia. Infatti Caserta è attualmente ancora priva di una sede didattica del CPIA, (unico capoluogo di provincia in Italia a vantare questo poco invidiabile primato) malgrado l’importantissima funzione sociale e la rilevante mission educativa di tale scuola. Gli oltre duecento iscritti per la sola sede di Caserta durante quest’anno scolastico saranno costretti a frequentare le lezioni presso le sedi viciniore di Maddaloni e Marcianise, poiché l’Amministrazione Comunale, ad oggi, non è ancora riuscita a reperire ed assegnare dei locali scolastici idonei per lo svolgimento dei corsi ordinamentali, nonostante siano numerosi, nell’ambito del territorio comunale, i Plessi scolastici rimasti vacanti per decremento demografico o almeno parzialmente disponibili all’uso.  Eppure il CPIA, su istanza del proprio dirigente scolastico Avv. Raffaele Cavaliere, nel mese di novembre 2016 è stato regolarmente inserito nel piano di dimensionamento della rete scolastica comunale da un’apposita delibera di Giunta. Senza alcun dubbio, però,  l’emergenza maggiore è rappresentata  alla vigilia dell’anno scolastico 2017/2018, dalle notevolissime  difficoltà logistiche ed organizzative, causate  dalla mancanza di un’adeguata ed idonea Sede amministrativa, la cui allocazione e sistemazione compete al Comune di Caserta quale città capoluogo, così come ribadito anche dal Provveditore agli Studi di Caserta in una Nota indirizzata agli Amministratori Comunali nel mese di maggio u.s.. Malgrado le reiterate richieste e le circostanziate relazioni illustrative inviate al Comune dal Dirigente Scolastico nei mesi scorsi, l’Unità amministrativa del CPIA (composta dall’Ufficio di Presidenza e dalla segreteria amministrativa) è, tuttora, provvisoriamente sita presso i locali comunali della ex Caserma “Generale Sacchi” di Caserta, in via San Gennaro (all’interno dell’ex “Ufficio allo sport”), ed è totalmente inidonea all’uso. La predetta sede è, infatti, priva dei certificati di agibilità previsti dalla normativa vigente, nonché versa in precarie condizioni igienico-sanitarie e presenta anche evidenti carenze strutturali, come più volte formalmente denunciato dal Dirigente Scolastico alle Autorità competenti.  E’ doveroso, quindi, rivolgere un’accorata richiesta all’Amministrazione Comunale tutta, affinchè possa prontamente risolvere tali gravi problematiche. Vigileremo sull’argomento.

 

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