Santa Maria a Vico. Prima messa officiata da don Francesco Piscitelli

Tutta la popolazione è accorsa numerosa per il lieto evento e dopo la composta cerimonia ecclesiastica ha festeggiato il nuovo sacerdote

Santa Maria a Vico - Nella parrocchia di San Marco Evangelista in San Marco Trotti è avvenuta la prima Celebrazione Eucaristica presieduta dal giovane neo sacerdote Don Francesco Piscitelli. Tutta la popolazione è accorsa numerosa per il lieto evento e dopo la composta cerimonia ecclesiastica ha festeggiato il nuovo sacerdote in un momento di condivisione e allegra compagnia a cui hanno preso parte numerosi giovani locali e tutti i collaboratori dell’attuale parroco Mons. Francesco Perrotta, visibilmente emozionato per l’occasione.

In un’atmosfera di raccoglimento e preghiera, venerdì 23 giugno 2017, si è svolta nel Duomo di Acerra, l’ordinazione presbiterale di due giovani. All’evento ha partecipato una platea numerosa di fedeli provenienti dalle due comunità di origine dei due sacerdoti novelli. I due prescelti, per il loro impegno e la loro dedizione, si sono mostrati, sin dall’inizio carichi di nobile motivazione ed hanno concluso brillantemente un periodo, non breve, di formazione spirituale e didattica presso la sede del seminario in Posillipo. Raggiungere un traguardo di simile spessore racchiude in sé sacrificio, costanza e risultati, ma soprattutto vuol dire scegliere un percorso di vita e averne coscienza nel cuore. Don Francesco Piscitelli e Don Carmine Passaro, questi i nomi dei due giovani chiamati ad essere sacerdoti nella Casa di Cristo hanno vissuto ogni attimo della celebrazione con immensa emozione e commozione tenendosi per mano e non abbandonando mai lo sguardo amorevole delle loro dolci mamme. Alla presenza dei loro familiari e dell’assemblea riunita, hanno pronunciato il loro si che li ha uniti per sempre alla Chiesa, loro sposa. Essi hanno espresso la loro ferma volontà davanti a tutti i sacerdoti della diocesi che in uno dei momenti più significativi dell’ordinazione presbiterale li hanno accolti nella grande famiglia della Chiesa attraverso il rito della imposizione delle mani. La Celebrazione Eucaristica è stata officiata dal vescovo della Diocesi di Acerra, Don Antonio di Donna e concelebrata insieme al vescovo della Diocesi di Caserta, Don Giovanni D’Alise e a Don Giovanni Rinaldi, vescovo uscente della diocesi ospitante. Insomma, un evento unico e irripetibile che alla fine si è concluso in un momento conviviale nel chiostro della cattedrale.

Chi non ha vissuto ogni istante della cerimonia non può descriverne né immaginarne la bellezza. La comunità di San Marco Trotti accorsa numerosa ad abbracciare il suo Don Francesco Piscitelli gli riconosce l’immenso valore ed è orgogliosa di avere un giovane valido che ha raggiunto un traguardo prestigioso e tuttora ne apprezza i sacrifici di una vita dedita allo studio e alle opere di carità. Chi è Don Francesco Piscitelli? E’ un giovane tra i giovani, da sempre eradicato nei valori cristiani e importante punto di riferimento per i coetanei e le nuove generazioni. Non è da tutti essere testimoni di autenticità e bontà vera con la propria vita e le proprie opere.

“Don Francesco è stato e ci auguriamo sia sempre capace di trasmettere i valori cristiani a avvicinare tutti, piccoli e grandi, alla Casa del Padre, vero e unico rifugio di pace e amore. Il mondo ha bisogno di persone speciali come Don Carmine e Don Francesco, le nostre realtà sociali hanno bisogno di tendere verso persone che con la loro esistenza siano emblemi di saggezza e verità cristiana. A loro il nostro più grande augurio per un ministero prospero”. E’ l’auspicio dei parrocchiani di don Francesco.

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