Caserta. Protocollo d’intesa tra Comune e Agenzia del Demanio: recuperati tre beni demaniali abbandonati

Si tratta dell’ex ufficio postale di Casertavecchia, degli ex Mulini Militari di Aldifreda e della Caserma Pollio

Caserta - La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore al Patrimonio ordinario e storico, Alessandro Pontillo, ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Caserta e l’Agenzia del Demanio per il progetto denominato “Valore Paese – Cammini e Percorsi”, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e che prevede il recupero e la valorizzazione di alcuni beni di proprietà demaniale attualmente abbandonati e in disuso che si trovano all’interno del comune di Caserta. Tali immobili, poi, dovranno essere destinati ad attività turistico-ricettive, di assistenza ai visitatori, facendoli rientrare all’interno di programmi che fanno riferimento ai percorsi della via Appia e della via Francigena.

In particolare, almeno per il momento, sono tre i beni di proprietà del Demanio che, in base a quanto previsto dal protocollo d’intesa, saranno recuperati e valorizzati. Il primo è l’ex ufficio postale di Casertavecchia, il secondo gli ex Mulini Militari di Aldifreda e il terzo è la Caserma Pollio. Il protocollo d’intesa prevede la costituzione di un tavolo operativo composto da un funzionario del Comune e da uno dell’Agenzia del Demanio, incaricati di seguire l’attuazione degli interventi. Durante questa fase di lavoro potranno essere aggiunti anche altri beni demaniali, che sarebbero compresi nelle attività previste dal protocollo d’intesa. Una volta terminata l’attività di valorizzazione dei beni, sarà possibile anche trasferirne la proprietà al Comune.

“Con questo protocollo d’intesa – ha spiegato l’assessore al Patrimonio ordinario e storico, Alessandro Pontillo – recuperiamo e valorizziamo tre siti di valore storico e artistico che attualmente versano in una condizione di completo abbandono. L’obiettivo è quello di rimetterli in sesto e di inserirli nell’ambito di una rete, creando un sistema virtuoso tra tutte le nostre principali eccellenze, e fornendo un supporto necessario in termini di recettività e di accoglienza turistica”.

 

tags: Caserta

Commenta su Facebook