SMCV. Maresca e don Luigi Merola con Mirra e Bobbio: protocollo di intesa per la legalità

La firma del documento tra il Comune, le istituzioni scolastiche, la Magistratura, le forze dell'ordine e l'Università

Santa Maria Capua Vetere - Si è tenuto venerdì mattina il quinto incontro nell’ambito del progetto “Educare alla Legalità”, nato dalla collaborazione fra il Comune di Santa Maria Capua Vetere e la parrocchia di Santa Maria Maggiore e San Simmaco Vescovo con il coordinamento e l’organizzazione di don Mimì Di Salvia e dell’avvocato Giuseppe Simeone. L’appuntamento, svoltosi presso l’Isiss ‘Righi-Nervi’, ha visto la partecipazione insieme agli organizzatori di don Luigi Merola, presidente della fondazione “A voce d’e creature”, del magistrato della DDA dott. Catello Maresca, della dirigente scolastica Alfonsina Corvino, del sindaco Antonio Mirra e del vicesindaco Oscar Bobbio.

Il tema dell’educazione alla legalità è particolarmente sentito dall’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere che sta definendo un protocollo di intesa con le direzioni scolastiche degli istituti comprensivi presenti sul territorio cittadino, la Magistratura, le forze dell’ordine, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, la Curia e l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” Dipartimento di Giurisprudenza.

Il protocollo di intesa nasce per realizzare, insieme alle Dirigenze scolastiche e alle autorità e agli enti firmatari, un programma di appuntamenti finalizzati al confronto all’interno delle scuole e quindi con il mondo giovanile sul valore della cultura della legalità e del rispetto delle regole della vita sociale, della persona e dell’ambiente. Il programma, rivolto principalmente ai giovani per sottolineare l’importanza che riveste la scuola nel promuovere la formazione alla legalità, non si esaurisce in incontri e dibattiti presso gli istituti ma mira a realizzare azioni concrete grazie alla collaborazione che andrà ad instaurarsi con altri enti ed associazioni, approfondendo tematiche connesse al bullismo, al cyberbullismo, all'uso delle droghe ma anche all'interculturalità e al rispetto della disabilità.

“L'obiettivo principale di queste iniziative è quello di partecipare, unitamente alle famiglie e alle istituzioni scolastiche, al percorso di maturazione dei nostri giovani per contribuire a renderli protagonisti di un cambiamento culturale": ha sottolineato il vicesindaco con delega alla legalità Oscar Bobbio.

I precedenti incontri si sono tenuti presso il Duomo di Santa Maria Capua Vetere, dove si è svolta l’inaugurazione dell’iniziativa alla presenza di molte scuole cittadine, e successivamente presso l’istituto comprensivo “Uccella” e l’istituto comprensivo “Mazzocchi”. Il prossimo incontro si terrà a Palazzo Melzi mercoledì 10 maggio con gli alunni e i docenti dell’istituto comprensivo “Principe di Piemonte”. Già sono programmati gli appuntamenti per il prossimo anno scolastico e a breve una rappresentanza di alunni sammaritani sarà in visita presso la sede della Fondazione “A voce d’e creature” di don Luigi Merola.

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