Asl Caserta, al via lo stato di agitazione: il 5 aprile prima protesta

La decisione a seguito dell'incontro tra tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del personale Asl

Caserta - Lo scorso 24 marzo si sono riunite, presso la sede della CISL FP di Caserta, tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del personale della ASL di Caserta appartenente all’Area Medica, al Comparto ed all’Area Dirigenziale S.P.T.A. Oggetto dell’incontro all’ordine del giorno è costituito dalla presa di coscienza ed effettiva verifica della grave situazione venutasi a creare a seguito del collasso ormai in atto di tutti i Servizi Sanitari della ASL di Caserta conseguente, ad avviso delle dette organizzazioni sindacali, a determinati punti di criticità che le OO.SS. hanno così riassunto:

1. Disfunzioni organizzative imputabili a disorganizzazione del lavoro e marcata carenza di personale;

2. Assenza assoluta di relazioni sindacali in violazione di precisi obblighi contrattuali;

3. Mancanza di programmazione del fabbisogno effettivo di personale;

4. Aumento oltre limiti fisiologici accettabili di contenzioso e di fitti passivi con dispendio di risorse economiche a fronte di incarichi professionali a legali esterni ed altri professionisti;

5. Progetti di interesse collettivo socio sanitari non perfettamente finalizzati meramente formali e non sostanziali con compromissione dell’assistenza a cagione di impropria utilizzazione del personale all’uopo individuato, anche in questo caso con dispendio di risorse economiche;

6. Mancato conseguimento in conseguenza dei punti che precedono degli obiettivi imposti dai LEA;

7. Eccessiva mobilità passiva per insufficienza  ed inadeguatezza di prestazioni, con aumento abnorme della spesa;

8. Stato di caos e di confusione organizzativa in cui versano i Servizi di Pronto Soccorso, i Presìdi Ospedalieri ed i Distretti Sanitari imputabili a carenza di linee guida ed atti di impulso da parte della Direzione Strategica.

I punti indicati, costituiscono solo una sintesi ed una breve esposizione di quanto è doveroso rappresentare sia da parte dell’utenza sia da parte dei lavoratori, in presenza di un fenomeno che, giova ribadirlo, vede ormai la ASL di Caserta in costante e non facilmente reversibile declino nell’erogazione dei servizi sanitari. Alla Regione Campania si chiede di porre in essere una verifica ispettiva per valutare, in ossequio alle proprie competenze, obiettivi, rispetto dei piani regionali e nazionali in materia di politica sanitaria ed in buona sostanza, la fedele osservanza del principio costituzionale di buon andamento della pubblica amministrazione.

In ragione di tutto quanto precede, le stesse organizzazioni sindacli dichiarano “ad horas” lo stato di agitazione di tutto il personale della ASL di Caserta con indizione di una prima giornata di protesta per il giorno 5 aprile, durante la quale si terrà un’assemblea con manifestazione “sit in” del detto personale presso la sede centrale della ASL, dalle ore 10 alle ore 14. Al Direttore Generale della ASL di Caserta, si chiede di trasmettere il presente documento ai Responsabili degli Organi di informazione a garanzia dei servizi pubblici essenziali e della tutela della collettività in generale. Parimenti si chiede di procedere con tutti i Dirigenti Responsabili delle varie articolazioni territoriali, ai fini della convocazione con estrema urgenza delle OO.SS. Aziendali per una corretta individuazione delle risorse umane e strumentali indispensabili a garantire le sole prestazioni dettate dall’urgenza, con sospensione di tutte le attività di elezione.

tags: Caserta, Asl, Cisl

Commenta su Facebook