Commercialisti Napoli Nord: ecco la lista 'Rinnovamente & Trasparenza'

Alla guida della compagine c'è Antonio Carboni

 “Questa lista vuole rispondere all’esigenza di dare concreta rappresentanza alle varie anime e ai territori che compongono l’Ordine di Napoli Nord, ma anche riconfermare dignità al valore delle prestazioni svolte”. Così Antonio Carboni, dottore commercialista, 47 anni, aversano. È lui alla guida della lista “Rinnovamento & Trasparenza” presentata ad Aversa durante un affollatissimo incontro. Con lui anche i quindici consiglieri che compongono la lista. L’appuntamento per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord, quadriennio 2017-2020, è per giovedì 3 e venerdì 4 novembre.

Questi i nomi dei candidati provenienti da Casoria, Giugliano, Villaricca, Parete, Sant’Arpino, Aversa, Gricignano: Giuliana Di Caprio, Marco Idolo, Giuliano Chiariello, Vincenzo Pezone, Vincenzo Panico, Carlo D'Abbrunzo, Mauro Galluccio, Antonio Di Ronza, Roberto Iavarone, Enza Pisano, Nicola Carpentiero, Maria Teresa Del Piano, Giuseppe Miraglia, Massimo Di Sarno.

“Il nostro motto Rinnovamento & Trasparenza – ha sottolineato il candidato presidente – vuole rappresentare l’impellente necessità di un’inversione di rotta: occorre rinnovarsi in un concreto progetto di crescita e sviluppo, che deve essere attuato con impegno, sacrificio e competenza. L’Ordine – ha poi proseguito – deve assicurare ai propri iscritti servizi e tutele, deve farsi promotore di sviluppo, deve farsi carico di informare la categoria sulle procedure, sulle scadenze e sulle novità, ma deve anche farsi carico di chiarire e snellire le procedure esistenti presso gli innumerevoli Enti e istituzioni. E ancora, deve informare sulle opportunità di lavoro e su bandi che vengano pubblicati all’interno del territorio di riferimento, senza dimenticare mai di tutelare in ogni sede la dignità dei circa 1400 iscritti”. Quindi, ha aggiunto: “La qualità della nostra professione passa, inevitabilmente, come prima misura, attraverso la formazione professionale continua, che non può e non deve essere avvertita come un mero adempimento. Nostro compito sarà anche quello di avviare un'intensa attività di sensibilizzazione e di responsabilizzazione rivolta alla platea di tutti i colleghi, incentrata sul valore che tale osservanza riveste, non solo nell'ambito del rispetto delle norme deontologiche, ma soprattutto in quello di comunicazione verso il mondo economico esterno”.

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