Castel Volturno. Rischio di chiusura per Pineta Grande, i dipendenti scendono in piazza

Manifestazione annunciata per giovedì: "Non vogliamo abbandonare i nostri pazienti"
"Ci vogliono chiudere" è il testo dell'emblematico volontino che in questi giorni sta facendo il giro del litorale domitio. A L'iniziativa è stata presa dai crica 500 dipendenti della clinica Pineta Grande di Castel Volturno che rischiano di veder chiusa la struttura a partire dal prossimo 1 ottobre, a causa del mancato accordo tra Aiop (sigla che racchiude le strutture ospedaliere private) e la struttura commissariale che gestisce la sanità in Campania (leggi qui la vicenda).  Le 500 persone hanno già ricevuto un preannuncio di mobilità e rischiano il posto di lavoro e che non sono disposte ad abbandonare i pazienti che hanno attualmente in cura. Così si è deciso di scendere in piazza per una manifestazione he partirà alle ore 10.30 dal presidio ospedaliero e giungerà al Municipio di Castel Volturno, dove tutti i sindaci dell'area Domitia si riuniranno per parlare delle iniziative da adottare per sollecitare azioni immediate del Governo. Associazioni, parti sociali, dipendenti e pazienti sono pronti a lanciare un grido di dolore alle Istituzioni a cui chiedono di agire esclusivamente per il bene degli ammalati. "Non ci fermeremo – dichiarano alcuni dipendenti della struttura – . Continueremo a combattere per salvare e proteggere la nostra struttura e continuare a garantire ai nostri pazienti l'eccellenza delle cure che sempre ha caratterizzato il nostro operato e che non dovrebbe essere messo in discussione da un'analisi superficiale dei bisogni delle strutture private campane da parte della struttura Commissariale che è molto attenta ai conti ragionieristici e poco o nulla ai reali bisogni dei cittadini'.

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