Fece arrestare gli assassini di Don Diana, non c'è lo status di testimone di giustizia per Di Meo

Il fotografo di Casal di Principe incassa un altro "no" da parte del governo

Casal di Principe - Ha assistito ed è stato determinante per la cattura degli assassini di don Peppe Diana, prete di Casal di Principe ucciso il 19 marzo 1994. Nonostante tutto Augusto Di Meo non può essere riconosciuto testimone di giustizia, perché non è in imminente pericolo di vita ed anche perché nel momento in cui ha reso la sua deposizione per incastrare gli autori dell’omicidio, la legge che tutela i testimoni di giustizia non era ancora in vigore. E’ quanto si evince dalla risposta data dal governo ad una interrogazione presentata dal deputato Arturo Scotto. La ‘colpa’ di Di Meo è stata quella di testimoniare quando non c’era ancora la legge sui testimoni di giustizia, entrata in vigore nel 2001 e quindi gli effetti della stessa “non posso essere retroattivi”. 

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