"Non fermerete il riscatto del territorio", il Festival dell'Impegno Civile fa tappa sui terreni incendiati

Lo scorso 6 luglio un incendio doloso mandò in fumo ben 4 ettari di terreno
Sabato 23 luglio, presso il bene confiscato “Alberto Varone”, chiamata a raccolta del Comitato don Peppe Diana e di Libera coordinamento provinciale di Caserta. Per la trentesima tappa del Festival dell'Impegno Civile, istituzioni, magistratura, forze dell'ordine, amministrazioni, autorità civili e religiose, sindacati, associazioni, cooperative, ordini professionali, associazioni di categoria, parteciperanno insieme per una corale risposta al tentativo criminale di bloccare il riscatto e l’economia sociale.Il 6 luglio scorso c’è stato l’incendio doloso che ha mandato in fumo ben 4 ettari di terreno coltivato con alberi di noci dai soci della cooperativa sociale “Al di là dei sogni” che gestisce terreni confiscati a Maiano, frazione di Sessa Aurunca, e sabato in risposta di quel vile atto le cronache registreranno una vera e propria mobilitazione sociale intitolata alla memoria di Alberto Varone, imprenditore antiracket ucciso dalla camorra nella notte del 24 luglio 1991. Una manifestazione nazionale che vedrà anche la presenza dei soci della cooperativa sociale ‘Le Agricole’ di Lamezia Terme.Il pomeriggio intenso che ha già registrato diverse adesioni destinate comunque a crescere, sarà aperto alle 15 da Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, che incontrerà i ragazzi dei campi di volontariato promossi dall'associazione Libera, provenienti da ogni parte d'Italia.Poco dopo le 17, la riflessione continuerà con l’incontro-dibattito sul tema “La Forza della Rete”. Interverranno il Vice Ministro delle Politiche Agricole alimentari e forestali Andrea Oliviero insieme al presidente della CIA Cinzia Pagni, al pastore della Chiesa Valdese Leonardo Magrì, ai giornalisti Sandro Ruotolo e Toni Mira, ad Ilaria Signoriello – portavoce del Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale, a Carlo Borgomeo – presidente della Fondazione con il sud, Enrico Tedeschi – presidente di Fondazione Po.Li.s., Francesca Giarè per l’ente di ricerca INEA, al magistrato di sorveglianza S. Maria C.V. Marco Puglia, a Padre Maurizio Patriciello parroco di Caivano e promotore del movimento anti-roghi, ai referenti di Altromercato e ci saranno magistrati della DDA di Napoli, delegati dell’associazione Libera con referenti nazionali, regionali e provinciali. Tutti saranno accolti dal Comitato don Peppe Diana.Dalle ore 21 e 30 concerto gratuito con Ambrogio Sparagna, noto artista, musicologo e antropologo di fama internazionale che si aggiunge all'esibizione dei Descarga Lab, gruppo musicale che unisce la passione per il mondo dei ritmi con il sostegno alla lotta alle mafie. La mobilitazione proseguirà alle 24, con “C'è fuoco e fuoco”, un falò di comunità presso i terreni confiscati recentemente incendiati, per esprimere sostegno a tutte le realtà impegnate nella legalità e colpite da atti intimidatori: insieme, per rispondere a chi vorrebbe spegnere la speranza, con un fuoco che accende ancor di più la voglia di riscatto.

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