Storie di 'ndragheta al femminile, il Festival dell'Impegno civile fa tappa a Casapesenna

Appuntamento alle ore 18 nel bene confiscato, gestito dall'associazione Terra Nuova

Casapesenna - Continua la sua marcia il 'Festival dell'Impegno Civile - Le terre di don Peppe Diana' che continua a toccare le strutture ed i terreni confiscati alla camorra seguendo il fil rouge di questa edizione 'Il coraggio delle scelte'. Domani sono previste due tappe in contemporaneea alle 18: una ad Arzano e l'altra a Casapesenna. Quest'ultima tappa si svolgerà presso il “Centro giovanile per l'arte e la cultura” di via Cagliari. Nel bene confiscato, gestito dall'associazione “Terra Nuova”, è prevista la presentazione del libro “Onora la madre. Storie di 'ndrangheta al femminile” della giornalista e scrittrice Angela Lantosca sul ruolo delle donne all’interno della ‘ndrangheta. Insieme all'autrice interverranno il Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Napoli Nord Rossana Esposito, il Responsabile donna di Fare Ambiente Campania Loredana Cantone, la giornalista Rosaria Avitabile e i familiari delle vittime innocenti della criminalità Mimma Noviello, Teresa Diana, Teresa Di Bona e Angelina Landa. A moderare l'incontro dibattito sarà la giornalista Alessandra Cappabianca, mentre le letture di estratti del libro saranno a cura di Elisabetta Reccia dell'Azione Cattolica di San Cipriano d'Aversa. Ci sarà spazio infine per Gino Abatiello e Pietro Zara, giovani artisti del territorio che esporranno una selezione delle loro opere in una mostra.

La tappa di Arzano, organizzata dal locale circolo di Legambiente, si svolgerà presso l'ex Macelleria sociale nel bene confiscato di via Pascoli, dove giochi sulla legalità destinati ai bambini, faranno da apripista ad interventi e testimonianze sul tema dell'anticamorra e del riuso sociale dei beni confiscati. Sarà occasione per presentare e promuovere il progetto “RAU”, un presidio di giustizia ambientale e sociale, un luogo di promozione culturale che vuole promuovere nuove forme di aggregazione basate sulla cultura e la cittadinanza attiva. A margine del dibattito, la riappropriazione dello spazio dell'ex macelleria sociale continua con musica e danze popolari.

  

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