"Terra Mia: Vita Mia", Frignano scende in piazza contro la Terra dei Fuochi

Sabato 30 aprile la marcia e il dibattito in piazza della Repubblica con don Maurizio Patriciello

Frignano - L' associazione "Frignano (C'È): Il Nuovo Che Avanza" ha organizzato per sabato 30 aprile dalle ore 9.30 la manifestazione "Terra Mia: Vita Mia". L'iniziativa vuole essere sinonimo di sveglia, di sensibilizzazione, di rivincita nei riguardi di un sistema che ormai sembra inerme. Il futuro di questa terra pare abbia un'entità dimenticata, continuamente minacciata. Il pericolo più importante che mette in ginocchio i figli di questa Terra è il fenomeno della "Terra dei Fuochi". Ogni giorno si avvertono nell'aria odori nauseabondi accompagnati da densi fumi neri. "Oggi, innanzi a tale minaccia che incombe sul nostro domani, non possiamo rimanere inermi, in attesa di un ausilio significativo che difficilmente arriverà. Passano i giorni - si legge nella nota dell'associazione presieduta da Nicola Catalano - e aumenta l'indicatore percentuale dei soggetti colpiti da malattie degenerative e mortali, cresce la percentuale dei bambini che si ammalano, allargando il tasso di mortalità. Ancor di più aumenta a dismisura il senso di abbandono e di delusione. Ci si sente lasciati soli da uno Stato che non tutela abbastanza, soli innanzi a minacce troppo grandi; ci si sente vittime sacrificali, oggetto di un malvagio compromesso che difatti ci condanna e non d'appello. ORA BASTA! Oggi, più che mai, si chiede di compiere un atto di responsabilità, chiediamo di scendere in piazza  al nostro fianco, chiediamo  di essere al fianco di uomini, donne e bambini che senza sosta e con determinazione cercheranno di salvare l'incolumità dei posteri".

La manifestazione "Terra Mia: Vita Mia" prevederà una marcia che dal "Parco Agorà"  si muoverà  in direzione "via Generoso  Manna", e sarà seguita da una conferenza - dibattito che si terrà in Piazza della Repubblica. Ad essa prenderanno  parte: don  Maurizio Patriciello, parroco di Caivano che da anni si batte senza sosta per portare l'attenzione dei media nazionali e  dei potenti su questo terribile fenomeno; il dottor Antonio Marfella, oncologo e tossicologo del "Pascale" di Napoli; S.E. Mons. Angelo  Spinillo, Vescovo di Aversa.

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