“Più Europa per i Territori” i GD di Recale illustrano la difficile materia dei Fondi europei

È stato un venerdì all’insegna della buona politica, della politica vicina ai cittadini, che informa e che si informa, quello trascorso presso la Biblioteca comunale di Recale grazie all’instancabile lavoro della sezione “Pier Paolo Pasolini”

Recale - “Questa volta ci siamo concentrati sulla difficile materia dei Fondi Europei – ha affermato il segretario dei GD Michele Landolfo – anche grazie alla preziosa consulenza di Lucia Esposito, presidente del Partenariato delle Economie sociali della Regione Campania, organizzando un incontro (in)formativo che attirasse l’attenzione e la curiosità dei cittadini e degli amici. La sala gremita ha dimostrato che abbiamo visto giusto e la vivacità emersa dal dibattito ci ha sbalordito, constatando di aver realizzato anche qualcosa di più”.

“L’iniziativa ha una sua reale rilevanza, – aggiunge Angelo Anemola, curatore dell’iniziativa e membro dei Giovani Democratici – in quanto affronta un argomento sottovalutato. Oggi, nello stato di grossa difficoltà economica in cui si trovano gli Enti Locali, i Fondi europei possono rappresentare una straordinaria opportunità di crescita. In un contesto simile, il ruolo degli amministratori locali è fondamentale, non solo nel saper attrarre nuove risorse europee nella propria comunità, ma anche per avviare progetti di crescita che non gravino esclusivamente sui contributi versati dai cittadini. Per raggiungere questi obbiettivi – conclude Anemola - due aspetti sono importanti: la filiera istituzionale e la capacità di fare rete tra i comuni”.

Di notevole spessore culturale è stato l’intervento di Lucia Esposito, che ha voluto sottolineare l'importanza e la qualità del lavoro che i GD di Recale hanno fatto negli ultimi quattro anni, attraverso un percorso straordinario di militanza e di crescita, affrontando con passione e competenza argomenti non sempre facili e contribuendo alla ricostruzione e al radicamento del Partito Democratico nella realtà cittadina. L’attenzione di Lucia Esposito, che ha delineato il funzionamento e la suddivisione dei vari tipi di Fondi attivati dalla programmazione 2014-2020, si è focalizzata sui nuovi livelli di capacità progettuali ed amministrative necessari per garantire un efficace accesso ai fondi. Molti dei progetti previsti nella tornata 2007-2013 non sono partiti a causa delle inadempienze della passata amministrazione della Regione Campania, parte dei Fondi europei non sono stati utilizzati e pertanto restituiti. La nuova amministrazione De Luca sta cercando di riparare i danni precedenti e sburocratizzare questa lenta e inefficiente macchina amministrativa, ma gli enti locali devono attivarsi senza indugi. Inoltre – ha sottolineato Lucia Esposito – saranno privilegiati i progetti capaci di produrre uno sviluppo sostanziale con ricadute significative sui territori: i singoli comuni con un numero esiguo di abitanti non possono riuscire a cogliere questa straordinaria opportunità, ma devono associarsi per delineare progetti e programmi comuni per accedere ai fondi. Un esempio emerso dal dibattito è stato quello relativo ad un possibile ampio progetto di valorizzazione della conurbazione intorno alla Reggia di Caserta, includendo i territori limitrofi come Recale, Capodrise, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada.

La serata è stata animata da un dibattito vivace e articolato, cui hanno contribuito, oltre al primo cittadino Patrizia Vestini, il sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta, Alessia Tiscione, vicesegretario provinciale GD e consigliera comunale di San Nicola la Strada, Giuseppe Glorioso di “Alternativa 81020” di Capodrise, Michele Lasco del direttivo cittadino del PD, Angelo Anemola, e il consigliere comunale di maggioranza Raffaele Porfidia. “Di tutto questo siamo entusiasti – ha concluso il segretario Michele Landolfo – grazie a Lucia Esposito per l’instancabile voglia di spiegare con semplicità la macchinosità della burocrazia regionale e a tutti per essere intervenuti. Vi aspettiamo alla prossima iniziativa”.

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