Casal di Principe. Anniversario della morte di Don Diana, il ricordo della Diocesi di Aversa

Don Picone: "La ricorrenza quest'anno diventa occasione per esprimere la nostra gratitudine ad un sacerdote che ha reso vera e totale la testimonianza di fede della sua chiesa aversana"
Sabato 19 marzo 2016 cade il 22° anniversario dell'uccisione di don Peppe Diana per mano della camorra. Una ricorrenza che anche quest’anno “diventa occasione per esprimere la nostra gratitudine ad un sacerdote che ha reso vera e totale la testimonianza di fede della sua chiesa aversana”. L’osservazione è di Mons. Franco Picone, Vicario Generale della diocesi di Aversa e parroco della Chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe. “Tutte le manifestazioni in programma, promosse dalla diocesi di Aversa in collaborazione con il Comune di Casal di Principe, l’Associazione Libera e il Comitato don Diana ed inserite nel contesto dell'Anno della Misericordia, intendono spingere ognuno di noi ad una maggiore consapevolezza di quelle fragilità che hanno fortemente segnato le nostre terre, ma anche ad un ritorno al Signore, auspicando una nuova primavera di responsabilità e amore, interpretando ancora oggi il grido di un popolo che, mentre si libera dalla schiavitù della camorra, desidera opportunità concrete per poter vivere il cambiamento”.Si comincia alle ore 7.30 con la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Aversa Mons. Angelo Spinillo nella Parrocchia San Nicola, dove lo stesso don Diana fu assassinato 22 anni fa. Alle 9:00 la deposizione di fiori sulla tomba del sacerdote con la presenza dello stesso Vescovo Spinillo e del sindaco di Casal di Principe, Renato Natale. Alle 9.30, dall’Istituto Tecnico Commerciale "Guido Carli" muoverà il corteo verso “Casa don Diana”, in Via Urano, con arrivo previsto intorno alle ore 11:00. Qui verrà inaugurata la mostra fotografica “Non – Invano” e presentato il progetto del “Museo della resistenza” alla presenza di don Luigi Ciotti e di PIF (Pierfrancesco Diliberto), entrambi vincitore nel 2015 del “Premio Nazionale don Diana”. L’attore e regista palermitano presenterà poi l’app “NOma - Museo urbano NOmafia», ideata per custodire la memoria dei luoghi e delle persone che hanno combattuto la mafia fino a sacrificare le proprie vite.Nel solco del ricordo di don Peppe Diana si pone anche il Giubileo dei Giovani “Gesù cammina con noi”: l’evento diocesano, organizzato dalla Pastorale Giovanile in preparazione alla “Giornata Mondiale della Gioventù”, si terrà sempre sabato 19 marzo a  partire dalle 18:00, quando i giovani si ritroveranno sempre presso la Parrocchia San Nicola di Casal di Principe per recarsi in pellegrinaggio a piedi fino alla Porta della Misericordia della Cattedrale di Aversa. Per Don Francesco Riccio, responsabile della Pastorale Giovanile della diocesi di Aversa, la scelta dell’itinerario è carica di significato: “Partire da un luogo simbolo della nostra Chiesa diocesana qual è la Parrocchia di Don Peppe Diana, nel giorno dell'anniversario del suo martirio, per poi arrivare in Cattedrale e attraversare la Porta Santa ci permette di essere protagonisti in questo tempo storico e imprimere le nostre orme su questo territorio a noi affidato. Attraverseremo vari comuni e incontreremo molte persone, sarà il nostro modo per dire che i giovani di Gesù ci sono e camminano con lui nella vita”.

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