Il caso. Ospedale Melorio, sale operatorie ancora chiuse. L'inaugurazione? Solo festa di "fine lavori"

A distanza di due mesi dalla "inaugurazione" i locali sono ancora off-limits. Il direttore sanitario: "E' questione di giorni"

Santa Maria Capua Vetere - Una festa di «fine lavori» piuttosto che una vera e propria inaugurazione: questa è risultata essere, a distanza di quasi due mesi, la giornata del 16 dicembre 2015 annunciata da tanti come «la svolta per le sorti dell’ospedale Melorio». In quella mattinata, esattamente due settimane dopo la fine anticipata dell’amministrazione comunale, l’ex sindaco Biagio Di Muro, il consigliere regionale Luigi Bosco e i vertici dell’Asl Caserta parteciparono a quello che, il direttore dell’azienda sanitaria casertana Gaetano Danzi, definì «un esempio di sinergia istituzionale».

In sostanza, il 16 dicembre scorso venivano «inaugurate» le nuove sale operatorie. La consegna dei lavori era attesa dal 2013, anno in cui l’Asl Caserta mise sul piatto un finanziamento pari a 350.000 euro da destinare appunto all’ospedale della città di Santa Maria Capua Vetere che, in quel momento, festeggiava anche l’ingresso del proprio primo cittadino Biagio Di Muro nella conferenza dei sindaci dell’Asl. Si trattava però solo di una prima tranche a cui avrebbe fatto seguito un secondo maxi finanziamento pari ad altri 700.000 euro richiesto proprio per le sale operatorie e per l’unità operativa di chirurgia. Da quel momento, però, l’andamento dei lavori non è mai stato lineare. Prime delle interruzioni, poi delle modifiche migliorative al progetto iniziale con un unico risultato: considerevole ritardo nella consegna dei lavori.

A distanza di oltre due anni finalmente la luce in fondo al tunnel: a metà dicembre dello scorso anno l’attesa inaugurazione delle sale operatorie. Sono trascorsi quasi due mesi da quel 16 dicembre e, al Melorio, gli ambienti che ospitano le sale operatorie sono ancora chiusi. Non sono mai entrate in funzione, nonostante la «cerimonia» alla quale hanno presenziato vertici dell’Asl e istituzioni locali.

«Per me l’inaugurazione ci sarà quando in sala operatoria entrerà il primo paziente», ha spiegato il direttore sanitario dell’ospedale Melorio Diego Colaccio che assicura: «E’ questione di pochi giorni, stiamo ultimando gli ultimi aspetti tecnici e poi le sale saranno operative».

E’ lecito quindi chiedersi il motivo di una «inaugurazione» anticipata. «In realtà - ha spiegato l’ex sindaco Biagio Di Muro, oggi presidente del comitato «pro ospedale» - la mattina del 16 dicembre altro non era che un tavolo tecnico convocato da Danzi per discutere del personale infermieristico all’interno dell’ospedale Melorio. Nella stessa circostanza abbiamo preso atto della fine dei lavori che interessavano le sale operatorie che, oramai, duravano da oltre due anni».

Altra nota stonata: pare che l'ascensore realizzato per consentire l'accesso diretto alle sale operatorie sia più "piccolo" del previsto. La conseguenza? La barella per il trasporto dei pazienti potrebbe non entrarvi.

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