Bioetica, alla conferenza nazionale applausi scroscianti per gli studenti dell'Amaldi

l polo liceale Amaldi-Nevio di Santa Maria Capua Vetere da anni è impegnato alacremente nella promozione dell'educazione alla bioetica ed ha accolto favorevolmente il contributo offerto dalle linee guida adottate dagli Organismi Internazionali

Santa Maria Capua Vetere - Gli studenti della classse VF del liceo scientifico dell'indirizzo di scienze applicate dell'ISISS Amaldi -Nevio, diretto dalla Dirigente scolastica Rosaria Bernabei, hanno relazionato - ricevendo grandi consensi - al grande evento della conferenza di bioetica organizzata dall'Istituto Nazionale Italiano di Bioetica con il patrocinio e la collaborazione del Comitato Nazionale per la Bioetica, Università di Genova, Senato della Repubblica che si è tenuto ad Imperia il 4 ed il 5 dicembre.

Il polo liceale Amaldi-Nevio di Santa Maria Capua Vetere come oramai consuetudine, da anni è impegnato alacremente nella promozione dell'educazione alla bioetica ed ha accolto favorevolmente il contributo offerto dalle linee guida, adottate dagli Organismi Internazionali che negli ultimi anni, i paesi europei ed extra hanno diffuso, condividendo le loro buone pratiche. Ben consapevoli che l'educazione integrale delle nuove generazioni non può essere scevra dal connubio dell'educazione alla cittadinanza con quella alla bioetica, se si vuole contribuire alla formazione di migliori futuri cittadini del mondo.

Hanno presenziato l'evento quali delegati dell'Istituto "E.Amaldi C.Nevio" l'esimia docente prof.ssa Anna Maria Esposito e due studenti della classe VF del liceo scientifico, indirizzo di scienze applicate Matteo D'Addio e Sofia Maria Ferraro hanno relazionato in merito alla tematica relativa all'inquinamento ambientale "Italia dei veleni! Quale cura?" ripercorrendo quel filo rosso che purtroppo lega la nostra Terra dei fuochi con l'Ilva di Taranto, la società Eternit di Casale Monferrato, la discarica di cromo dell'Azienda Stoppani di Cogoleto (GE) ed innumerevoli altri siti. Gli Amaldini con rigore scientifico hanno denunciato, corredati da una ricca bibliografia scientifica, le grandi bombe ecologiche scoppiate in gran parte del nostro paese, ben determinati a far rifiorire la nostra terra ed a restituirle quello aspetto così ridente, rigoglioso: "felix" che lo stesso Plinio il Vecchio tanto prediligeva. I giovani studenti hanno ricevuto grandi consensi ed applausi scroscianti per il pregevole lavoro svolto.

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