Scuola, nuovo corteo a Caserta annunciato per il 21 novembre

"La mobilitazione studentesca sarà estesa a tutte le città d'Europa per un modello di scuola nuovo e dove gli studenti abbiano un ruolo centrale nella loro formazione"

Caserta - Dopo il partecipatissimo corteo del nove ottobre, sale il fermento nelle scuole. "Il 21 novembre occupiamo di nuovo le strade di Caserta contro la riforma della scuola": annunciano i ragazzi di 'SCIRA', Studenti casertani in rivolta. "A gennaio infatti partirà l'alternanza scuola-lavoro che ci obbligherà a lavorare gratuitamente; nelle scuole il pugno duro del preside manager si inizia a far sentire, ignorando le rivendicazioni ed i bisogni degli studenti. Incrociamo le braccia e pretendiamo welfare studentesco inteso come libero accesso ai saperi; gli studenti devono avere agevolazioni al cinema, ai musei, nelle biblioteche, nelle librerie e sui trasporti; gratuità del servizio scolastico ed una didattica qualificata e partecipata. La mobilitazione studentesca sarà estesa a tutte le città d'Europa per un modello di scuola nuovo e dove gli studenti abbiano un ruolo centrale nella loro formazione. Gli studenti di Caserta vivono una città commissariata ed un clima di preoccupazione relativa alla propria condizione: le prime allerte meteo della stagione hanno portato a frane causate da dissesto idrogeologico e nonostante ciò non tutte le scuole sono state chiuse. Noi studenti vogliamo più sicurezza all'interno dei nostri istituti che sono sempre più pericolosi e pericolanti a causa della mancanza di interesse da parte delle istituzioni e di fondi stanziati per l'edilizia scolastica. Perché, al contrario, i fondi per radere al suolo e cementificare la nostra città, che è già priva di verde pubblico, vengono abbondantemente stanziati? Rivendichiamo, dunque la necessità di spazi pubblici e verdi in città, che nonostante siano pochi, tuttora sono abbandonati e inattivi. Crediamo infine che l'autogestione dal basso sia l'unico modello attuabile per una città a misura d'uomo. Scendi in piazza con noi, lotta per il tuo presente!".

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