Recupero delle tradizioni, protocollo tra la Provincia di Caserta e la fondazione “Vis Unita Fortior”

Il presidente Di Costanzo: "La provincia di Caserta ha un patrimonio cultuale inestimabile che va valorizzato e che può essere uno strumento importante per la nostra crescita"

Caserta - Sarà presentato mercoledì 11 novembre nella sala giunta di corso Trieste, a partire dalle 12, nel corso di una conferenza stampa il protocollo d’intesa sottoscritto tra la Provincia di Caserta e la fondazione Vis Unita Fortior. A fare gli onori di casa, il presidente della Provincia Angelo Di Costanzo. Al tavolo dei lavori, siederanno anche Cristofaro Villano, Presidente Fondazione "Vis Unita Fortior", il provveditore Antonio Mascoli, Direttore Generale della Fondazione, don Antonello Giannotti Direttore Caritas Diocesana, Responsabile Promozione Interventi Socio-Culturali Fondazione "Vis Unita Fortior", Massimo Grimaldi Questore all'ufficio di Presidenza della Regione Campania, Giovanni Russo Delegato Politiche Giovanili Provincia di Caserta, membro del Cda della Fondazione "Vis Unita Fortior". «L’obiettivo del protocollo è quello di agevolare le attività di riscoperta delle tradizioni artistiche e culturali del nostro territorio – ha spiegato il presidente Di Costanzo – la provincia di Caserta ha un patrimonio cultuale inestimabile che va valorizzato e che può essere uno strumento importante per la nostra crescita. Con la fondazione lavoreremo proprio in questa direzione certi di raccogliere, nel medio periodo risultati utili alla crescita anche turistica di Terra di Lavoro. Proprio il turismo, in tutte le sue declinazioni, rappresenta oggi la strada lungo la quale indirizzare i nostri sforzi per creare sviluppo ed occupazione».

 

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