Sversamenti e roghi, non c'è pace per l'agro aversano

Ancora un incendio di pellame è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato in via Limitone a Casaluce

Casaluce - Scarico illegale di pellame e poi il rogo. Sembra essere oramai una dinamica standard quella messa in atto nell'agro aversano dove il problema roghi non è stato ancora superato. Questa volta il rogo di scarti di pelle è stato individuato a Casaluce in via Limitone ai confini con Frignano, non lontano dall'uscita dell'asse mediano. Il quadro è sempre lo stesso o quasi: una strada di periferia, poche persone che passano, si sfrutta il favore delle tenebre e ci si avvia allo sversamenti e poi al conseguente rogo. Le fiamme cancellano le tracce e l'opportunità seppur remota di risalire a chi le ha scaricate. Roghi simili sono stati appiccati nel recente passato anche a Casal di Principe. Anche in quel caso erano scarti di pellame.

La relazione tra lo sversamento, i roghi e gli opifici abusivi sono oramai palesi. I carabinieri hanno più volte sequestrato questo tipo di attività che fino ad ora risultano tutte gestite da cinesi. All'interno si producono principalmente scarpe. Essendo delle fabbriche praticamente fantasma i rifiuti devono essere smaltiti per forza di cose in maniera illecita. Così si procede con i roghi, piccoli o grandi che siano. Si brucia tutto senza troppe distinzioni.

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