Lavori al Melorio? Li aspettiamo da un anno. Di Muro 'pressa' l'Asl

Un altro ostacolo (è il terzo da giugno 2014 ad oggi) ha fatto slittare ulteriormente la consegna delle sale operatorie all'ospedale di Santa Maria Capua Vetere

Santa Maria Capua Vetere - Sale operatorie, reparto di ortopedia e, novità dell’ultima ora, anche un laboratorio di analisi. Si concretizzerà, in questo modo, il restyling dell’ospedale Melorio grazie agli interventi posti in essere dall’azienda sanitaria di Caserta sulla base di due investimenti. Il primo, pari a 350mila euro che risale a circa un anno fa, impiegato per le prime due linee di lavori, il secondo - al momento soltanto annunciato - sulla base di 300mila euro e destinato appunto alla realizzazione del nuovo laboratorio di analisi. I lavori però, per quanto concerne, le sale operatorie e il nuovo reparto di medicina, dovevano essere ultimati a settembre 2014 e, dopo l’annunciato ritardo da parte dei vertici dell’Asl, a febbraio 2015. Ad oggi, invece, si attende ancora la consegna dei lavori.

Per questi motivi il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro ha incontrato, ieri mattina, il commissario dell’Asl Caserta Gaetano Tanzi e i vertici dell’azienda sanitaria e dell’ospedale Melorio. «L’amministrazione comunale - ha spiegato il primo cittadino - continua a tenere alto il livello di vigilanza sul completamento di questi interventi e sarà sempre in prima linea per la difesa e per il potenziamento del nosocomio di Santa Maria Capua Vetere. E’ inutile che io ricordi, per l’ennesima volta, che l’ospedale Melorio costituisce un presidio essenziale non solo per il bacino di utenza sammaritano ma anche per un’ampia porzione di territorio provinciale. Anche in questa occasione ho ricevuto rassicurazioni dai vertici dell’Asl Caserta e sono dunque fiducioso che, in tempi brevi, i lavori possano essere conclusi e i servizi avviati».

Dall’esito della riunione tra il sindaco e i vertici dell’Asl non sono però emersi tempi precisi per l’ultimazione degli interventi. Dall’azienda sanitaria hanno soltanto fatto sapere, in via del tutto generica, che «i lavori sono in dirittura d’arrivo per le sale operatorie e per il nuovo reparto di medicina». La comunità sammaritana, però, e con esse l’utenza dei comuni limitrofi che fa riferimento all’ospedale Melorio, attende dal mese di settembre del 2014 la consegna dei lavori. Il primo ritardo fu registrato - e reso ufficiale ad ottobre 2014 - a causa di una modifica al progetto originario legata alla necessità di un adeguamento degli impianti elettrici. Il secondo «ostacolo», vale a dire quello che non avrebbe permesso l’ultimazione dei lavori entro lo scorso mese di febbraio, sarebbe legato all’attesa consegna dei pensili e del monta-lettighe. Una volta superato quest’ultimo step potrebbe dirsi finalmente conclusa la prima fase di interventi con l’apertura delle nuove sale operatorie.

Da un anno circa, insomma, le parole d’ordine all’ospedale Melorio sono due: ampliamento e adeguamento e hanno il difficile compito di far dimenticare un periodo davvero buio per la città sul fronte della sanità. Il presidio ospedaliero, infatti, inserito illo tempore nel piano sanitario della Regione Campania è stato nei fatti «dimenticato». Nel periodo che ha preceduto gli investimenti annunciati anziché essere al centro di strategie di crescita, l’ospedale pare sia piombato in un limbo, oggetto prevalentemente di notizie riguardanti trasferimenti del personale infermieristico o - peggio - chiusura di reparti strategici. La consegna dei lavori, annunciata in occasione della riunione di ieri, potrebbe finalmente rappresentare un concreto cambio di rotta.

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