San Nicola Città Partecipata, ieri mattina l'incontro con il Sindaco

Vito Marotta ha incontrato i cittadini per discutere della diffida, depositata sia presso la casa comunale e sia nelle mani del Prefetto, sulle discrepanze del capitolato d’appalto per la raccolta dei RSU

San Nicola la Strada - Sabato 27 giugno, nei locali parrocchiali di Santa Maria della Pietà si è avuto il tanto atteso incontro del neo sindaco Vito Marotta con i soci ed i rappresentati  del Comitato Cittadino san Nicola città partecipata. L’incontro sollecitato dallo stesso Sindaco prende origine dalla notifica dell’istanza/diffida, depositata il 29 maggio scorso sia presso la casa comunale e sia nelle mani del Prefetto di Caserta, sulle evidenti discrepanze operative del capitolato d’appalto della raccolta dei RSU. Ad accogliere il Sindaco è stato il presidente Mimmo Pennino che ha tratto spunto per illustrare le attività del Comitato e soprattutto per spiegare lo spirito che muove i componenti del comitato ad interagire con le forze sane del paese per costruire una città a livello d’uomo dove è  il cittadino a controllare che il livello di vita sia il più sicuro ed idoneo possibile.

L’incontro in poche parole è stato un reciproco invito a collaborare per il benessere del paese e le aperture ci sono state in entrambe le direzioni. Certamente San Nicola la Strada, dopo la dichiarazione di dissesto finanziario del comune, riparte da zero sotto tutti i punti di vista , da quello finanziario, a quello politico, a quello istituzionale per cui è necessario, ha ribadito il Sindaco, che tutte le forze del paese si uniscano al fine di prendere in mano la situazione e recuperare nel breve lo smacco del fallimento e riportare il paese verso il benessere e la tranquillità. E’ chiaro che come comitato accettiamo di buon grado di collaborare fattivamente non solo con l’Ente Comune, ma con tutte le altre forze positive del paese ai cui sempre facciamo appello. Solo così si potranno ottenere i giusti risultati e soprattutto scoprire chi non ha lo stesso spirito di solidarietà e di abnegazione.

Ora, però, bisogna fare il punto della situazione, capire realmente quali sono le priorità da risolvere e soprattutto contare su una squadra che abbia effettivamente la volontà di affrontare, senza paure, le situazioni.Importante, poi, è  tener presente che se ci si muove con trasparenza e democraticità non si rischia mai di rimanere soli.

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