Comitato genitori di Recale, Anna Stellato riconfermata al timone del 'Coger'

Le urne hanno premiato l'intero direttivo presieduto dalla Stellato, eleggendo Marta Porfidia alla vicepresidenza, Angela Farisano alla segreteria e al coordinamento dei plessi Giuliana Capuano, Rosaria Lepore e Rosella Pascariello

Recale - Altri tre anni di impegno, per una scuola migliore. Anna Stellato riconfermata al timone del "Coger", il comitato genitori di Recale. Le urne hanno premiato l'intero direttivo presieduto dalla Stellato, eleggendo Marta Porfidia alla vicepresidenza, Angela Farisano alla segreteria e al coordinamento dei plessi Giuliana Capuano (scuola secondaria), Rosaria Lepore (scuola primaria) e Rosella Pascariello (scuola dell'infanzia).

"Nonostante le difficoltà di doversi dividere tra il lavoro e la famiglia - afferma la Stellato -, c’è ancora tanta voglia di esserci per seguire da vicino il percorso dei nostri figli. È fondamentale l'approfondimento, il rispetto e il dialogo con gli insegnanti, fino a fare rete. L’obbiettivo resta sempre quello di costruire insieme una comunità educante: ossia un gruppo di adulti, mi auguro sempre più numeroso, che sappia gestire relazioni efficaci finalizzate all’educazione dei giovani".

In questi giorni di lotte contro la riforma della Scuola del premier Matteo Renzi, il "Coger" si è schierato al fianco degli insegnanti: "Più risorse, da impiegare soprattutto nell'edilizia scolastica - spiega la Stellato -, e meno chiacchiere; questa è la nostra posizione. Non serve un dirigente con ampi poteri, ma un dirigente capace di coordinare e di gestire gli organi collegiali e con più soldi da investire in strumenti e strutture". Per il "Coger", altro punto controverso è la possibilità per il preside di scegliere i docenti: "Quale serenità e autonomia avrà dell'insegnante - si chiede la Stellato -, se la sua vita lavorativa dipende dalla discrezionalità di una persona? Nel disegno di legge la premialità dei dirigenti scolastici sembra posta come necessità per una garanzia di efficienza. Quando, invece, è il docente che andrebbe valorizzato e premiato".

Commenta su Facebook