Caso Nevio, ecco la soluzione 'tampone': studenti in tre istituti diversi

Gli alunni dello storico edificio di piazza Bovio verranno trasferiti provvisoriamente all'ITG Nervi, al liceo artistico e in sei laboratori dell'Amaldi

Santa Maria Capua Vetere - Tre diversi istituti per ospitare i circa 450 studenti del liceo classico Nevio. È questa la soluzione provvisoria individuata in sinergia tra la Provincia di Caserta e la dirigente scolastica Rosaria Bernabei. Dodici aule del classico verranno momentaneamente trasferite presso l'Itg Nervi, due quelle che saranno ospitate dal liceo artistico e le restanti sei classi verranno allestite nei locali attualmente adibiti a laboratori presso il liceo scientifico Amaldi. Una soluzione che si è resa necessaria, da un lato, per garantire continuità all'attività didattica degli studenti dopo il cedimento strutturale che ha interessato lo storico edificio di piazza Bovio e, dall'altro, per risolvere i disagi legati ai doppi turni che, da metà dicembre, gli alunni del Nevio e dell'Amaldi stanno sostenendo presso l'istituto del rione Sant'Andrea.

"Benché sia interesse di tutti recuperare il prima possibile l'agibilità di un edificio che rappresenta anche un gioiello artistico di questa città, è risultato doveroso - ha spiegato la dirigente scolastica Rosaria Bernabei - individuare una soluzione tampone per tutelare sia i percorsi formativi dei ragazzi che la continuità di validi progetti scolastici già in corso d'opera".

Non è possibile, al momento, individuare con precisione il giorno in cui diventerà effettivo il trasferimento degli studenti ma una cosa è certa: "Abbiamo già provveduto - ha spiegato la Bernabei - a pulire le aule dell'Itg Nervi, a liberare i laboratori dello scientifico e a spostare tutti gli arredi che si rendono necessari per ospitare gli alunni del Nevio. Attendiamo, nelle prossime ore, una comunicazione ufficiale dalla Provincia di Caserta".

Prosegue intanto l’iter avviato proprio dall’Ente di corso Trieste in merito agli interventi da realizzare negli edifici scolastici. All’impegno di spesa di circa 43mila euro previsto per il progetto di manutenzione straordinaria da porre in essere presso il liceo classico Cneo Nevio, si aggiungono gli interventi strutturali da realizzare presso l’Itg Nervi dove, attualmente, risulta inagibile l’intero primo piano dell’edificio a causa di estese infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal solaio di copertura. E’ quindi possibile prevedere una priorità di interventi proprio presso l’Itg affinché altre aule vengano dichiarate agibili - in aggiunta alle dodici già individuate come soluzione provvisoria - per poter ospitare tutti gli studenti del Nevio in un’unica struttura. "L’importante è porre fine ai turni pomeridiani - ha spiegato Rosaria Bernabei - che hanno creato enormi disagi sia agli studenti che alle loro famiglie, non solo in termini organizzativi ma anche economici in relazione ai trasporti utilizzati dai ragazzi per raggiungere il plesso scolastico".

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