Testimone di giustizia nell'omicidio di don Peppe Diana, arriva l'Onorificenza per Augusto Di Meo

Il fotografo si Casal di Principe ha contribuito con la sua testimonianza alla cattura del killer

Casal di Principe - Riconobbe l'assassino di don Peppe Diana e collaborò con la giustizia per farlo catturare. Un atto di enorme coraggio se si pensa che il tutto è successo nel 1994, ovvero quando la camorra regnava ancora sovrana a Casal di Principe. Un atto che Augusto Di Meo, fotografo di Casal di Principe fece senza pensarci su due volte. Don Peppe Diana era un suo amico e lui quel maledetto 19 marzo 1994 (giorno dell'omicidio e festa di San Giusepe ndr) era passato per dare gli auguri a quell'amico che ha poi trovato morto all'interno della sacrestia. Dopo anni difficili domani il prefetto di Caserta, Carmela Pagano, all'interno del Teatro della Legalità alle 20.30, prima della lectio magistralis del direttore degli Uffizi Antonio Natali, consegnerà a Di Meo l’Onorificenza di Ufficiale dell'ordine ‘Al merito della Repubblica Italiana’ conferita dal Presidente Giorgio Napolitano per aver fornito un fondamentale contributo nell'assicurare alla giustizia l'assassino di don Peppe Diana.

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