Lavori al Melorio, troppi ritardi. Il sindaco: "Voglio il cronoprogramma"

Blitz di Biagio Di Muro nella struttura ospedaliera: ulteriori ritardi per la consegna delle nuove sale operatorie

Santa Maria Capua Vetere - Due linee di intervento e una spesa di circa 350.000 euro per il restyling dell’ospedale 'Melorio' che si concretizza attraversa la realizzazione di nuove sale operatorie e di una 'sala gessi'. Le parole d’ordine al nosocomio sammaritano sono due: ampliamento e adeguamento e hanno il difficile compito di far dimenticare un periodo davvero buio per la città sul fronte della sanità. Il presidio ospedaliero, inserito illo tempore nel piano sanitario della Regione Campania, è stato nei fatti 'dimenticato'. Nell’ultimo periodo, anziché essere al centro di strategie di crescita, l’ospedale è parso sia piombato in un limbo, oggetto prevalentemente di notizie riguardanti trasferimenti del personale infermieristico o - peggio - chiusura di reparti strategici.

I lavori per rilanciare la struttura sarebbero dovuti iniziare nel mese di giugno ma il loro avvio slittò inizialmente per una prima modifica al progetto originario. Ad inizio agosto gli interventi sono stati ufficialmente posti in essere ma un nuova sospensione, pare motivata dalla necessità di un adeguamento degli impianti elettrici, ha causato un nuovo ritardo nella consegna dei lavori. La conseguenza si concretizza nel protrarsi della chiusura delle sale operatorie.

Il sopralluogo. Per questo motivo, ieri mattina, il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro ha deciso di vedere con i propri occhi lo stato di avanzamento dei lavori. In occasione del sopralluogo effettuato in compagnia del direttore sanitario e del direttore dei lavori, il primo cittadino ha chiesto, in maniera perentoria, che entro le prossime 48 ore venga consegnato il cronoprogramma per definire impegni certi e scadenze precise. "Si tratta - ha spiegato Di Muro - sicuramente di un risultato importante per il potenziamento dell’ospedale. La stessa assemblea dei sindaci dell’Asl Caserta, insieme a tutti i sindaci dei Comuni serviti dal nosocomio sammaritano, aveva sollecitato i vertici dell’Asl in tale direzione". Il ritardo dei lavori ha però smorzato in parte l’entusiasmo legato all’atteso rilancio della struttura ospedaliera. "Tutti - ha dichiarato il sindaco Di Muro - dobbiamo vigilare affinché il nosocomio sammaritano sia potenziato per adempiere al meglio anche alla funzione di decompressione del pronto soccorso di Caserta. Il Melorio infatti rappresenta un bene non solo della città di Santa Maria Capua Vetere ma dei cittadini di una vasta area che va ben oltre i confini del distretto".

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