Studenti di giorno, spazzini di sera: i ragazzi del Diaz puliscono via Mazzini

L'iniziativa promossa anche per rispondere alle critiche di chi sostiene che "occupiamo la scuola solo per fare festa"

Caserta - "Tutti a pulire piazza Vanvitelli, per far capire che ci crediamo veramente, appuntamento alle 16:30". A occhio e croce sarà stata questa la frase che ha pronunciato Peppe De Rosa, giovane studente del liceo scientifico Diaz di Caserta, per coinvolgere – in uno slogan – i volenterosi (chi più chi meno) che si sono riuniti oggi pomeriggio nei pressi del comune. In un'aria goliardica, i ragazzi hanno inscenato questa manifestazione di protesta. "Le nostre occupazioni - spiegano gli studenti presenti - non sono solo per 'far festa' a scuola, ma hanno davvero un senso. E questa ne è la dimostrazione". Sono pochi (una quindicina), qualcuno si aggiunge quando stanno per iniziare i lavori, qualche altro viene solo a salutare.

L'organizzatore, Peppe ("il nostro futuro rappresentante", lo definiscono), alle 17:00 ancora non si vede. "Sta arrivando", rassicurano i ragazzi. Vogliono rispondere a chi pensa che siano solo dei fannulloni. Ma chi è contro di loro? "Tutti – rispondono – a partire dai professori, sono stati i primi a criticarci, non sanno nulla di questo incontro. Siamo qui di pomeriggio e domani ci interrogheranno normalmente. Lo facciamo perché ci crediamo". Tra una battuta e un sorriso, però, non sembrano molto attrezzati. Qualcuno si ricorda il motivo per cui sono lì e tira fuori dalla borsa un pacco di guanti in lattice e qualche bustone. Mancano le scope. "Eccolo", dicono. È arrivato Peppe, si può cominciare. Ha portato anche le scope. Ma l'obiettivo cambia: tutti a pulire via Mazzini.

 

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