Siamo tutti morti: domenica i 'funerali' dei cittadini casertani

"Non una manifestazione ma una silente marcia funebre": così il movimento Terra Mia in vista dell'appuntamento ad Aversa. Abito nero e mascherina, il corte si muoverà in un silenzio assordante

Aversa - Il movimento 'Terra mia' ha organizzato per domenica, 15 settembre, alle 17.30, una particolare iniziativa, che si terrà ad Aversa, presso il Parco Pozzi (ingresso su via Roma). L’incontro prevede un corteo funebre che invaderà silenziosamente via Roma, in segno di protesta per lo scandalo rifiuti tossici e l'olocausto in atto in Campania, in particolare nelle province di Napoli e Caserta. I partecipanti saranno tutti vestiti di nero, con mascherine da indossare, in alternativa agli abiti neri, è possibile indossare una fascia nera al braccio (così come si faceva anticamente). Il corteo si muoverà nel massimo silenzio, a dimostrazione del lutto.

'Terra mia', nasce come un movimento, senza colori politici, che si propone l'intento di creare una rete di corretta informazione ed attiva collaborazione, prima virtuale e poi concreta, per fermare l'olocausto in Campania causato dai tumori. "Il silenzio deve essere invasivo, assordante. Questo è un modo per farci conoscere, un inizio, parlate con amici, parenti, conoscenti, e invitateli a partecipare, dobbiamo essere in tanti", dicono gli organizzatori. "Per l'occasione chiediamo un'adesione a tutti gli esercizi commerciali della zona di abbassare le serrande o chiudere le porte al passare del corteo in segno di adesione alla protesta" 

"'Siamo tutti morti' dovrebbe essere uno slogan ma non lo renderemo tale, cammineremo 'silenziosamente', andremo al nostro e al vostro funerale, ci vestiremo di nero in segno di lutto.  Non una manifestazione ma una silente marcia funebre”. Questo il messaggio degli organizzatori per invitare i cittadini a partecipare.

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