Tensione al dibattito 'No Cava': D'Anna contestato, abbandona il confronto

L'esponente del Pdl è stato contestato quando ha posto l'attenzione sul futuro lavorativo dei dipendenti dell'azienda

Arienzo - Si è svolta nella serata di venerdì, presso il Bistrot Letterario di Arienzo, il dibattito del Comitato No Cava di Santa Maria a Vico. Il comitato nasce con il preciso intento di sensibilizzare la collettività sugli irreversibili danni che l’apertura del centro estrattivo di Durazzano possono causare. Si tenta oramai da mesi di evitarne l’apertura, ma per ora le decisioni regionali sembrano aver favorito la società Moccia che ha dato avvio ai lavori di installazione degli impianti.

Al dibattito hanno preso parte il sindaco di Santa Maria a Vico, Alfonso Piscitelli, e il presidente dell’associazione Caserta bene Comune, Giovanni Maietta. I due si sono mostrati fiducioso verso la possibilità di un passo in dietro da parte della Regione Campania invitata a dare spiegazioni in merito alla normativa regionale. Sembrerebbe infatti che l’autorizzazione riconosciuta a Moccia in località Durazzano si presenti in palese contrasto con la disciplina normativa che regola l’apertura del parco urbano nella Valle di Suessola.

All’incontro sono intervenuti come da programma il medico Vittorio Palmieri, il geologo Domenico Nuzzo, l’architetto Mariano Nuzzo, e l’avvocato Luigi D’Eliseo. Ciascuno di loro ha dato un contributo notevole per l’individuazione dei rischi in cui va in contro il territorio data la presenza della cava. In particolare ci si è soffermati sui rischi idrogeologici, ambientali e tumorali che nel nostro territorio sono già a livelli elevati.

"Parzialmente apprezzato il discorso del senatore Vincenzo D'Anna dal momento in cui si è mostrato vicino ai dipendenti che sarebbero mandati a casa laddove i lavori estrattivi fossero interrotti - ha spiegato il presidente del comitato No Cava Francesco Petrone - Un punto di vista che ha generato reazioni negative da parte del pubblico presente costringendo l'esponente del Pdl a lasciare il dibattito".

L'esponente del Psi Gennaro Oliviero ha invece spiegato che la questione cava ritornerà tra i temi di discussione della Regione Campania nel prossimo consiglio. È stata assicurata inoltre l’organizzazione di tavole rotonde a cui prenderanno parte le associazioni del territorio che stanno seguendo il caso, i sindaci interessati e i sindacati dei lavoratori per cercare di giungere pacificamente ad un’intesa. L’idea è quella di individuare una più idonea sede all’insediamento di una cava senza causare perdite di posti di lavoro.

Commenta su Facebook