Santa Maria a Vico, una petizione per dire 'no' alla cava di Durazzano

In piazza in comitato anti cava e il Movimento Cinque Stelle

Santa Maria a Vico - È stata avviata in questi giorni una petizione proposta dalla delegazione del Movimento Cinque Stelle di Santa Maria a Vico per scongiurare l’apertura della cava Moccia a Durazzano, comune beneventano adiacente alle zona casertana valle di Suessola.

L’iniziativa nasce dalla volontà del comitato anti-cava costituito da quella fetta di cittadinanza attiva dei paesi interessati di opporsi alla delibera regionale con la quale è stata riconosciuta alla Moccia S.p.a. l'apertura di una cava estrattiva nel piccolo comune del beneventano.

"La Campania è stata ed è tuttora la regione più deturpata e inquinata a livello ambientale d'Italia”, Esordisce il rappresentante M5S, Elio De Lucia, in quale continua ricordando che “l’apertura delle cave estrattive di materiale calcareo aumenta lo scempio ambientale che altera definitivamente la morfologia geologica del territorio senza possibilità di recupero, sottraendo  natura ai cittadini campani con pesanti ricadute anche sulla salute”.

Rivolgendosi a tutte le associazioni presenti sul territorio dell’intera Campania e in particolare dei paesi esposti ai danni maggiori, De Lucia esorta a dire “basta a questa guerra contro l’ambiente!” partecipando attivamente alle azioni del nascente comitato anti-cava e firmando la petizione on line su firmiamo.it al link: http://firmiamo.it/abolizione, sottoscrivendo con un MI PIACE la discussione sul forum di Beppe Grillo all'indirizzo: http://www.beppegrillo.it/list.

Un invito al quale De Lucia auspica di ottenere un buon ritorno in termini di adesioni per riscattare la Campania da chi troppo spesso adotta scelte contrarie al volere delle collettività  interessate.

 

 

 

 

 

 

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