Cellole - La "raccolta differenziata non va in vacanza", con questo slogan parte la nuova raccolta differenziata porta a porta del Comune di Cellole. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Aldo Izzo, per annunciare le novità sulla raccolta differenziata e per fronteggiare la massiccia affluenza turistica, che ogni anno assalta Baia Domizia e Baia Felice, ha programmato una capillare campagna di comunicazione e sensibilizzazione in collaborazione con la società Cite, che si sta occupando da circa due settimane del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. "Credo sia doveroso dare la giusta importanza agli atteggiamenti virtuosi di tutti, anche nel momento della vacanza e del relax in spiaggia – afferma il primo cittadino Izzo – per poter preservare questa bella località di mare dall’assalto dei vacanzieri, soprattutto quelli pendolari. La raccolta differenziata di Cellole si attesta su una percentuale molto bassa che dobbiamo assolutamente far aumentare. Per questo stiamo organizzando – aggiunge – una serie di iniziative di comunicazione che ci consentiranno di fornire preziose informazioni sui materiali da riciclare correttamente, il calendario di raccolta, i punti informativi al servizio dei cittadini ed i numeri telefonici utili per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti”. La campagna di sensibilizzazione e prevenzione durerà tutto il periodo estivo. Ad essere coinvolti saranno non solo i proprietari delle seconde abitazioni, ma anche pendolari, strutture ricettive, stabilimenti balneari ecc. La prima fase ha già visto il censimento di spiagge libere ed utenze non domestiche, la seconda fase ha riguardato l'installazione sulle spiagge libere di mini isole ecologiche per la raccolta differenziata. La terza fase consiste nella campagna di sensibilizzazione e prevenzione (con volantini informativi, locandine e manifesti) svolta porta a porta e direttamente sulle spiagge. L’amministrazione comunale, infine, secondo quanto disposto dal D. Lgs. N. 152/ 2006 T.U. Ambiente, punirà chi non rispetta le modalità di conferimento o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranei con le sanzioni amministrative pecuniarie da 25,00 euro a 500,00 euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio.

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