Consorzio Aurunco di Bonifica: la verità di Barretta

Il commissario straordinario traccia un primo resoconto dei primi quattro mesi alla guida dell'Ente consortile

Sessa Aurunca -  

Si è tenuta ieri, presso la sede del Consorzio Aurunco di Bonifica, la conferenza stampa del commissario straordinario, Angelo Barretta, per tracciare un resoconto sui suoi primi quattro mesi di operato.

Un Ente, quello del Consorzio che comprende ben otto comuni dell’alto casertano e del basso Lazio, che presentava, come emerge dalla proposta di scioglimento degli organi di amministrazione della Giunta regionale redatta ai primi di dicembre, una situazione economica finanziaria estremamente deficitaria la cui massa passiva netta accertata a tutto il 2007 era di 26.655.397 euro.

LA SITUAZIONE ECONOMICA - “Per le transazioni che abbiamo attuato in tre mesi e mezzo credo che, senza il Banco di Napoli, siamo intorno agli otto milioni di euro di risparmio dei crediti vantati inizialmente. Una delle gravi inadempienze economiche-finanziarie che hanno portato allo scioglimento degli organi è stata la non approvazione dei consuntivi per gli anni 2009, 2010, 2011 e la tesoreria pignorata presso il Banco di Napoli per un importo complessivo di 20 milioni - Spiega il commissario straordinario –  Il Banco di Napoli vanta dal consorzio 7 milioni e trecento mila euro e, con  più incontri, abbiamo trovato una soluzione credo conveniente per tutti: cioè l’accoglimento dell’istanza del commissario di riduzione degli interessi  calcolati e le more con un piano di rientro di sei anni con una anticipazione di un milione di euro che il consorzio pagherà che è già presente sul conto corrente. Abbiamo portato fuori i titoli esecutivi dai pignoramenti: un milione di euro sarà dato come anticipo per il piano di rientro ed i quattro milioni e due o i quattro milioni e mezzo saranno garantiti in sei annualità. Nel frattempo il Banco di Napoli si impegna per una sospensiva per l’incanto dell’immobile ma soprattutto riapre difatti la tesoreria dell’Ente.

Uno sforzo importante nel quale non avremo un sostanziale sostegno della Regione ma dobbiamo assolutamente tagliare tutto ciò che è possibile tagliare. E nell’ottica di questo, in qualità di commissario, ho annullato ogni gara pubblica di manutenzione ordinarie e straordinarie presenti all’interno del Consorzio. Poi abbiamo lavorato per creare una sorta di ripresa economica, seppur piccola, in un oceano di moltissimi crediti che vantano, riproponendo ed attuando tutti i fitti del Consorzio aurunco.

Nell’anno 2011, con tredici immobili di proprietà, l’Ente incassava 2.500 euro mentre il preventivo di incasso per l’anno  2010/2011 era di 18 mila euro. C’era una resistenza da parte dei locatari a pagare ciò che era dovuto. Abbiamo fatto un lavoro attento ed i fitti recuperati per la mensilità del mese di aprile ammontano a circa 5.700 euro.  Con in contratti che abbiamo redatto c’è un aumento del fitto ma anche un recupero del  regresso. Parliamo di locazioni dove molti pagavano 10, 15, 20 euro al mese: i venti euro sono passati a 150 euro mensile; laddove sussistevano aziende che pagavano poco o quasi niente, le abbiamo portati a 1500 euro mensili. Abbiamo adottato un criterio di recupero senza forma repressiva ma abbiamo cercato di far comprendere che era arrivato il momento in cui l’Ente doveva assolutamente recuperare ciò che erano i propri beni.”

LE AUTO – Una delle decisioni del commissario straordinario è stata quella dell’acquisto di sei fiat panda: “I dipendenti del consorzio, soprattutto gli avventisti, percepivano 270 euro mensili in quanto sprovvisti di vetture dell’Ente che moltiplicata per circa 70 avventizi erano circa 15 mila euro mensili che l’Ente pagava per sei mesi  ai dipendenti -  dice Barretta -  Noi  ci siamo dotati di un parco macchine, al momento di sei vetture, che saranno poste in dotazione ai dipendenti. Il nostro obiettivo è raggiungere le 15 vetture perché abbiamo un tessuto del territorio che è di 24 mila ettari per 8 comuni serviti, quindi parliamo di 800 km di canali di bonifica. Con queste abbiamo dato dignità al lavoratore, abbiamo istituito l’accompagnamento addirittura del contribuente che non può usufruire di vettura o di pullman per raggiungere gli uffici.”

ROCCA D’EVANDRO - Un lavoro di risanamento, quello del Consorzio Aurunco di Bonifica che passa anche attraverso un censimento. Spiega il commissario: “Dal 2005 ad oggi, su Rocca d’Evandro, le spese tra personale, energia elettrica e manutenzioni costavano all’Ente consorzio circa 800.000 euro  annui e ne venivano incassati 20 mila.  

Con i fondi del sindaco di Rocca d’Evandro e con l’assessore competente ho fortemente voluto un censimento generale a tappeto del Comune. Il censimento sta dando frutti importantissimi, siamo arrivati al punto che i cittadini, in buona parte, si stanno auto denunciando. Credo che questo censimento, partito il 19 marzo,  si completerà entro luglio e che porterà all’Ente ad un recupero di somme fino ad oggi mai recuperate. Per la prima volta i cittadini collaborano attivamente con il consorzio.”

 

LE 12 ASSUNZIONI - Negli ultimi giorni polemiche sono circolate sul web circa le assunzioni di dodici persone: “Il consorzio aurunco di bonifica negli anni ha attuato manutenzioni ordinarie su pompe ed impianti e manutenzioni ordinarie su canali di bonifica ed irrigazioni, quindi parliamo di due tipi di manutenzioni che hanno prodotto, in dieci anni, un volume di credito che vantano le imprese per circa sedicimilioni di euro in dodici anni.

Ho deciso di eliminare tutto – precisa Barretta - dando direttamente compito all’Ente di effettuare le manutenzioni. Abbiamo deciso di farlo in termini di economicità: abbiamo preso 12 dipendenti a 102 giornate non classificabili nel contesto di reintegro, così come prevede la legge del reingresso obbligatorio, perché in realtà loro sono stati assunti esclusivamente per manutenzioni.  Non matura alcun obbligo di reingresso. Nella delibera commissariale, pubblicata nell’albo pretorio, abbiamo annullato gare di manutenzione per  circa 750/790 mila euro. Le dodici persone impegnate per 102 giornate hanno una caratteristica specifica, non esiste alcuna clientela politica, esiste l’economicità, la volontà del commissario straordinario di risparmiare: il costo annuale dei dodici dipendenti  al lordo ammonta a 74 mila euro, al netto a 60 mila euro.

 

BONUS DIPENDENTI -  “Abbiamo eliminato tutto ciò che riguardava bonus, straordinari, percorrenze, rimborsi spese. Oggi i dipendenti all’interno del Consorzio Aurunco di Bonifica usufruiscono solo dello stipendio base – continua Barretta -  Abbiamo eliminato un elenco sterminato di legali, professioni. Tutti questi legali incarichi hanno prodotto, negli ultimi dieci anni, crediti che vantano per un importo complessivo di circa quattro milioni a cui il  commissario, con più della metà, ha definito con loro transazioni di definizioni finali e non ipotesi transattive, con un abbattimento che va dal 50 a 75 %. Quindi un abbattimento di oltre il 70% su 4 milioni, probabili o presunti,  vantati.”

AUTISTA - Altre interventi sulla questione circolati sul web, sempre negli ultimi giorni, riguardavano alcune assunzioni definite “politiche”:

“Il sottoscritto cammina con una macchina di propria proprietà, non ha un autista e non ci sono figli ed amici – precisa il commissario straordinario - Ci sono due persone che collaborano nel perimetro commissariale, non inserite nel contesto dipendenti: una è l’usciere che percepisce 800 euro mensile e l’altra è una persona di fiducia, che stata posta sui blog con nome e cognome, che prende 1070 euro mensile, rinnovabili mese per mese, vale a dire che alla scadenza del commissario straordinario quella persona non potrà più essere parte integrante di questo Consorzio. A quella persona, a cui va il mio rispetto  anche a al figlio che è minorenne e che si è esposto per difendere il proprio papà, posso solo dire di continuare a lavorare in tranquillità perché i dati sono molto chiari. Quella persona fa 200km al giorno nell’interesse esclusivo del commissario perché verifica le denunce, le contaminazioni, deve constatare di persona i lavori svolti degli avventizi e il rapporto costante con il territorio sterminato che è il nostro. I 1070 euro mensili  non hanno un sapore di clientela politica ma credo che sia nell’obbligo di un commissario straordinario, indicato per le gravi inadempienze,  dotarsi di una figura vicina. Angelo Barretta non è un commissario politico”.

LA PROROGA - Angelo Barretta è stato nominato con decreto del Presidente della Giunta il 27 dicembre 2011. Con la delibera, Caldoro decretava di disporre, in conseguenza della deliberazione di Giunta regionale, lo scioglimento degli organi di amministrazione del Consorzio Aurunca di Bonifica, di affidare a Barretta il compito di provvedere entro 120 giorni dalla data di insediamento alla convocazione dell’Assemblea dei consorziati per l’elezione del nuovo Consiglio dei Delegati e predisporre un piano di risanamento, senza oneri aggiuntivi per l’Amministrazione regionale e di attribuire al nominato Commissario straordinario le competenze economiche previste dalle disposizioni vigenti in materia, con oneri finanziari da imputarsi a carico del bilancio dell’Ente consortile.

“Non accetterò ulteriori proroghe – dice Barretta - poiché il mio mandato è scaduto il 27 aprile e sono stato già rinnovato ho chiesto al governatore della Campania non più proroghe.  Io non voglio stare seduto qui, credo di aver attuato un lavoro straordinario che è stata una straordinaria palestra amministrativa, che ha consentito all’Ente di uscire fuori da una massa debitoria senza precedenti. Credo di aver svolto in quattro mesi un abbattimento di dieci milioni di euro, forse qualcosa in più se conteggiamo il Banco di Napoli, che hanno salvato il Consorzio Aurunca di Bonifica che è patrimonio di tutti e dove abbiamo salvaguardato anche l’integrità del posto di lavoro.”

PROSSIMI OBIETTIVI: Uno dei prossimi obiettivi dell’Ente consortile è quello di intervenire, nelle prossime due settimane, è ripulire la zona pantano di Baia Domizia. Al momento, per  l’opera di bonifica che vedrà impegnato il consorzio a 360°, è previsto l’impiego di sei macchine operatrici, trenta uomini e sei vetture.

LA DEPUTAZIONE: “Spero nel mese di Ottobre, se non deciderò di fare un passo indietro prima, di avviare l’iter per la deputazione: un iter che durerà circa tre mesi” Conclude Barretta. 

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