La Prima Commissione Consiliare Permanente, "Affari Generali ed Istituzionali", del Comune di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal consigliere Arturo D’Addio (NPSI) e composta dai consiglieri Carlo Troianello (PD), Carmine Munno (Associazioni), Danilo Feola (Indipendente) e Luigi Simonelli (PDL), coadiuvati dal Funzionario Comunale, Geom. Luigi d’Addio, in qualità di Segretario, graziè all’impegno e alla proficua collaborazione dei suoi componenti, è riuscita, in pochi mesi di intenso lavoro, ad elaborare ed approvare all’unanimità anche il “Regolamento per la concessione di aree pubbliche per l’installazione dei chioschi”.
Per onor di cronaca, la citata approvazione fa seguito, sempre da parte della Prima Commissione, all’approvazione all’unanimità del “Regolamento Comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche con elementi di arredo urbano, cosiddetti dehors, per lo svolgimento delle attività di ristoro all’aperto”.
La Commissione, per voce del suo Presidente, consigliere Arturo D’Addio, dichiara che i principi ispiratori per l’elaborazione ed approvazione del suddetto Regolamento, c.d. dei Chioschi, sono stati i seguenti:
razionalizzare, ampliare ed armonizzare l'offerta di servizi commerciali ai cittadini in tutte le zone della città;
dotare le zone interessate da nuovi insediamenti residenziali e frazioni di attività commerciali non disponibili;
individuare aree verdi, parchi e giardini ove l'installazione dei chioschi rappresenti, oltre a quanto indicato nei precedenti punti, un presidio per la sorveglianza di dette aree al fine di garantire maggiore sicurezza alle persone che vi accedono.
Inoltre nell’ambito dei chioschi, la cui assegnazione avverrà a mezzo di procedura concorsuale ad evidenza pubblica, potranno essere esercitate sia attività di servizi (informazioni, biglietteria, telefoni, servizi igienici, promozione turistica) che attività commerciali (Somministrazione di alimenti e bevande; Produzione e vendita di panini e generi di gastronomia; Vendita di alimenti confezionati; Vendita e consumo di frutta; Souvenir e prodotti tipici locali; Piante, fiori ed articoli per florovivaismo; Rivendita di giornali, libri, riviste, quotidiani ed articoli di cartoleria; Bigiotteria, articoli sportivi e per il tempo libero, Materiale audiovisivo).
Il regolamento, come prassi, sarà inviato per conoscenza alle restanti Commissioni Consiliari, per poi essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale.
Per quanto sopra esposto, evidentemente, la Prima Commissione rappresenta un esempio da seguire. Quando si discute di argomenti di intereresse collettivo per migliorare il tessuto sociale e commerciale esistenti in una comunità, non esistono distinzioni politiche, tutti devono impegnarsi, tutti devono contribuire ognuno per la propria parte al fine di raggiungere l’obbiettivo principale, il bene della città e dei suoi cittadini.

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