Rifiuti, la DHI accusa: "Deficienze che rasentano l'illecito"

La ditta di Di Nardi ha ereditato un cantiere allo sbando, duro attacco alla precedente gestione affidata alla Ecological Service

Santa Maria Capua Vetere -  

Botta e risposta tra vecchio e nuovo. La DHI, con tanto di documenti alla mano, ha dimostrato nei fatti il lavoro svolto in quasi due mesi dal momento dell'insediamento a Santa Maria Capua Vetere per quanto concerne la gestione del servizio di raccolta rifiuti. Dal canto suo la Ecological Service invia precisazioni in merito allo stesso tipo di lavoro svolto fino al momento in cui l'affidamento è stato revocato.

 

"Con la presente intendiamo rispondere alla Ecological Services s.r.l. - scrive il presidente della DHI Alberto Di Nardi - Per quanto concerne le tonnellate raccolte nei giorni dal 20/10/2011 al 10/11/2011 abbiamo presso la nostra sede i formulari (documento ufficiale che attesta la tipologia e la quantità di rifiuto trasportato) a disposizione di tutti per la presa visione". Ma le accuse vengono mosse senza troppi giri di parole: "In merito alla gestione pregressa gli unici che possano vantare meriti sono solo ed esclusivamente i cittadini di Santa Maria Capua Vetere e nessun altro, tanto meno la DHI o la Ecological Service. Noi stiamo facendo fronte a tutte le deficienze che abbiamo ereditato sul cantiere e vi possiamo assicurare che erano molte ed alcune rasentavano anche l’illecito (di questo ne sono già a conoscenza le autorità competenti). Per quanto concerne il resto la DHI SpA si limiterà solo a svolgere con efficienza, efficacia ed economicità il servizio, tanto il fine mese sta arrivando e così gli inconfutabili dati del OPR (Osservatorio) sulla % di Raccolta Differenziata metteranno a tacere tutte le voci. In conclusione non intendiamo farci trascinare in un loop di polemiche tra vecchia azienda, comune, politici di maggioranza, di minoranza ecc. Noi siamo a Santa Maria Capua Vetere per lavorare e fare bene nell’interesse della cittadinanza tutta. La politica è cosa che esula dai nostri compiti".

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