
Santa Maria Capua Vetere - Che la stampa possa ricoprire un ruolo determinante nel perseguimento della legalità lo crediamo dal primo giorno che il progetto Interno18 ha preso vita. Ulteriore conferma giunge dalla presentazione dell'esposto da parte della Sezione provinciale di 'Medici per l'Ambiente' in merito alla discarica di amianto rinvenuta in via Pellegrino appena una settimana fa. L'associazione casertana ha scritto alla Procura sammaritana ma anche al sindaco della città del Foro e al Direttore Distretto 21 e Responsabile Dipartimento Prevenzione Asl Caserta. Dai media agli organi competenti: il passo è stato compiuto. L'esposto è stato protocollato, ora tutti sanno cosa si nasconde alle spalle dell'ex caserma Andolfato. Di seguito una parte dell'esposto e in coda trovate il video realizzato domenica 4 dicembre dalla nostra redazione:
L'esposto: 'Come Medici che si battono per tutelare la salute messa a repentaglio dai reati ambientali e come cittadini che vedono violato il territorio in cui viviamo inoltriamo agli organi competenti in indirizzo il seguente esposto:
Il Direttivo della Sezione provinciale di Caserta dell'Associazione dei Medici per l'Ambiente (Isde-Onlus) chiede, ai sensi della Legge 257 del 1992 e successivi riferimenti relativi allo smaltimento, che venga messo in sicurezza il sito di smaltimenti illegale di lastre di eternit rinvenuto nel Comune di Santa Maria Capua Vetere.
Chiede altresì che vengano adottate (nella speranza anche di una sinergia di interventi) le consequenziali azioni di bonifica e/o di prevenzione che vanno considerate per gli innumerevoli siti di smaltimento abusivo'.

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