Reddito pro capite: Caserta ultima

Appena 11mila euro l'anno di reddito. A Milano se ne guadagnano oltre 24mila. E' crisi nera in Terra di Lavoro
Milano nel 2009 è rimasta la prima provincia italiana per reddito pro capite: 24.184 euro l'anno, con un calo dello 0,2% rispetto al 2008, contro una discesa della media nazionale dello 0,5%. Seguono Biella (23.547 euro) e Trieste (23.425), mentre Bologna, seconda nella classifica di reddito nel 2007 e nel 2008, è scesa l'anno scorso al quarto posto con 23.405 euro. Ultima Caserta con poco più di 11mila euro. Sono dati di una ricerca Prometeia-Findomestic emersi a margine della presentazione dei dati sulle spese delle famiglie in Lombardia registrati dalla società di credito al consumo. Secondo queste rilevazioni, tutte le province italiane più 'ricchè sono al Centro Nord: quinta è infatti Siena, che l'anno scorso ha registrato 23.004 euro pro capite, sesta è Modena con 22.681 euro, settima è Firenze con 22.351, ottava Rimini a quota 22.299, nona Cuneo con 22.044 e decima Forlì a 21.983 euro per residente. Le province più 'poverè rimangono le stesse degli ultimi anni, con Caserta (11.036 euro pro capite) che nel 2009 ha di poco superato Crotone (11.061) in questa poco ambita classifica. Terzultima rimane Caltanissetta, con 12.118 euro per residente. Secondo la sedicesima edizione dell'osservatorio di Findomestic, nel 2009 il reddito pro capite in Lombardia si è attestato a 21.638 euro e la spesa per articoli durevoli ha presentato una riduzione allineata a quella media italiana, un pò più ampia in termini di spesa per famiglia: -8,7% a fronte di un calo dell'8,5% della media italiana. Nel 2009 in Lombardia la spesa complessiva per l'acquisto di beni durevoli si è attestata a 12.184 milioni di euro, con un andamento molto variabile nei diversi settori e un solo comparto in crescita: quello degli elettrodomestici detti 'brunì, soprattutto televisori. Il settore auto e moto ha fatto segnare una contrazione: nel 2009 in Lombardia sono stati spesi 4.402 milioni per l'acquisto di auto nuove (-4,6% rispetto all'anno passato), 2.504 milioni sono stati destinati all'usato (-14,1% sul 2008) e, infine, 428 milioni sono stati impiegati per i motoveicoli (-9,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Nelle auto ha però tenuto il numero assoluto di acquisti, per modelli di prezzo inferiore rispetto al 2008, soprattutto grazie agli incentivi. Il comparto mobili in Lombardia ha chiuso l'anno facendo segnare una contrazione dell'8,3% per un totale di 2.994 milioni di euro. Si tratta di un dato peggiore rispetto a quanto registrato nel resto del Paese, dove la contrazione complessiva dei consumi rispetto al 2008 per questo tipo di beni durevoli si valuta attorno al 7,3%. Negli elettrodomestici bianchi e piccoli la spesa complessiva è stata di 783 milioni e, rispetto al 2008, ha evidenziato una contrazione del 5,1%, in linea con il dato nazionale. In controtendenza il risultato legato agli elettrodomestici bruni, che hanno registrato un incremento del 6,5% (per una spesa complessiva di 791 milioni). Sono in leggera flessione anche i prodotti informatici che, con 283 milioni, fanno registrare una contrazione della spesa del 3,7%.
tags: economia

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