Abusivismo edilizio in Campania, la Regione salva le case dei politici

Denuncia a mezzo stampa da parte dei consiglieri del Psi Gennaro Oliviero e Mucciolo: "Mercoledì bisogna alzare le barricate in Commissione per bloccare il progetto di legge"

Napoli -  

"Per i soliti e continui abusi edilizi, perpetrati in questi ultimi anni all’interno dei nostri Comuni, è in arrivo una nuova sanatoria". E' quanto affermano i Consiglieri Regionali del Psi, Oliviero e Mucciolo. "Il nuovo testo della Proposta di Legge sulla regolarizzazione degli interventi edilizi è il frutto di una logica che la Regione Campania da anni sembrava aver accantonato. Si paga dazio a tutti quegli amici Amministratori, che nei condoni intravedono la possibilità di poter sanare qualche loro antico privilegio e mantenere utili promesse elettorali. Forse ci avviciniamo alla date del voto delle Amministrative e si vuole in questo modo accontentare qualche amico Sindaco che è stato deluso dall’assenza della politica del Pdl e di tutto il centrodestra in Consiglio Regionale. Il testo, come avevamo annunciato in Commissione, contiene delle incongruenze così marchiane che, sono certo, farà sorridere l’Italia intera e soprattutto la Corte Costituzionale. Vengono scavalcati ad arte i vincoli paesaggistici e tutta la normativa in materia urbanistica. Non è un nuovo Piano Casa, ma per l’ennesima volta, assistiamo ad un subdolo attacco a chi con sacrificio e onestà ha rispettato le leggi per tutelare il nostro patrimonio naturale e abitativo. La proposta legislativa, nel motivare la necessità di adeguamento, per il presunto  trattamento sperequativo a danno dei cittadini campani, con una serie escamotage amministrativi, tesi a mascherare la vera natura del provvedimento, ovverosia fare cassa, comporterà, in realtà, lo stravolgimento degli attuali strumenti di programmazione urbanistica: il Governo del Condono. Come forza di opposizione, è nostro preciso dovere portare alla pubblica attenzione questo scempio che si vuole perpetrare, a danno delle nostre terre e dei nostri concittadini. Dunque, si sta tentando di voler risolvere tutti quegli abusi edilizi che non avevano avuto più diritto nelle precedenti sanatorie. Invitiamo gli altri partiti dell’opposizione ad alzare le barricate, presentando emendamenti già per la giornata di mercoledì in Quarta Commissione al fine di ostacolare l’iter di un progetto di legge che si annuncia a dir poco scriteriato".

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